Nel primo test stagionale dell’Inter, terminato con una goleada contro i dilettanti dell’Aasen, sono arrivate indicazioni interessanti per Chivu. Particolarmente positive le risposte sulla fascia destra, ruolo ancora da definire nell’undici titolare.

Secondo La Gazzetta dello Sport, qualità, intensità e alcune novità hanno caratterizzato la seduta nel ritiro tedesco. L’allenatore è ripartito dal consueto 3-5-2, schema tattico confermato anche in questa fase di preparazione. Nonostante l’avversario fosse di categoria inferiore, ogni minuto in campo risulta prezioso per valutare condizioni fisiche, motivazioni e nuove soluzioni tattiche da sperimentare.

La scelta di schierare Andy Diouf a destra si è rivelata ancora una volta vincente. Il francese ha disputato novanta minuti, divisi tra le due formazioni utilizzate nei due tempi. Nella ripresa si è posizionato sulla corsia che fu di Dumfries, mettendo in mostra giocate di qualità e realizzando due reti. Il secondo gol è arrivato su assist di Dimarco, a dimostrazione di come il lavoro sulle fasce possa giovare sia agli attaccanti sia al compagno della corsia opposta.

L’utilizzo degli esterni a piede invertito rappresenta una risorsa tattica su cui l’allenatore continua a puntare. Anche Luis Henrique ha vissuto una parte di amichevole in questa configurazione: inizialmente schierato a destra, è stato poi dirottato a sinistra in assenza del titolare azzurro.

In difesa, senza Alessandro Bastoni, è sceso in campo Carlos Augusto. Il brasiliano cerca maggiore spazio e proverà a conquistarselo, con il compagno di reparto che rappresenta l’ostacolo principale. Carlos resta comunque una certezza, un elemento sempre affidabile nonostante non sia un titolare fisso.