Douglas Costa ha ripercorso in un’intervista a Tuttosport l’estate che cambiò la sua carriera, quella del trasferimento alla Juventus nel 2017. Il brasiliano ha rivelato dettagli inediti sui contatti e sulle squadre interessate al suo arrivo in Serie A.
“Sapevo che fossero interessati a me”, ha ammesso il giocatore riferendosi all’Inter. La conferma gli arrivò durante un ritiro con il Brasile in Australia, quando Alex Sandro gli fece una domanda diretta: “Ma tu verresti alla Juve?”. Il compagno di nazionale aveva sentito voci sull’interesse nerazzurro per portarlo in Italia.
I primi contatti con la società bianconera risalivano però a mesi prima. “Agnelli e Paratici mi parlarono già al termine di Juve-Bayern Monaco di Champions League del 2016″, ha raccontato Costa. Il brasiliano militava allora nel Bayern, dove le prospettive di impiego si stavano riducendo.
“Con Ancelotti al Bayern Monaco avrei giocato meno, il mister era stato molto chiaro con me”, ha spiegato. La situazione spinse il giocatore a valutare nuove opzioni. Quando arrivò la chiamata di Paratici, tutto si svolse rapidamente. “È stata una cosa veloce, ma è nata qualche tempo prima”, ha precisato.
Sul perché della scelta finale, Costa non ha lasciato dubbi: “Io non ho mai avuto dubbi, del resto quando chiama la Juve non puoi dire di no”. Una risposta che chiude il cerchio su una trattativa che poteva prendere una direzione diversa, con l’Inter inizialmente sul giocatore prima dell’affondo bianconero.