Ferri si racconta: “L’Inter un sogno: in nerazzurro emozioni incredibili”

Ferri si racconta: “L’Inter un sogno: in nerazzurro emozioni incredibili”

L’ex difensore nerazzurro si racconta in un intervento per la promozione delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026

di Giuseppe Coppola

Una leggenda nerazzurra per sensibilizzare allo sport in vista di Milano-Cortina 2026. Tocca a Riccardo Ferri raccontare la propria storia di sport, tra i rapporti con i genitori ed un occhio importante alle strutture di Milano. “Ci sono troppe aspettative sui figli da parte dei genitori – riporta il sito ufficiale dell’Intere penso che la famiglia sia centrale nello sport. Spesso però gli stessi genitori, esprimendo concetti opposti rispetto agli allenatori, creano confusione. Strutture? Milano ha fatto dei passi da gigante negli ultimi anni. Dà sicurezza, ma è importante anche la prevenzione e curare la salute perchè lo sport può essere un veicolo importante per le nuove generazioni”.

Tanto spazio poi per il racconto personale dell’ex difensore nerazzurro: “Arrivo da una famiglia modesta che viveva in campagna. Mio padre, operaio, faceva due lavori per portarci avanti e superare le difficoltà. Ricordo valori e motivazioni che ci hanno trasmesso, utili per raggiungere gli obiettivi”. Passaggio importante il suo anche sulla carriera in nerazzurro: “Quando sono arrivato a Milano non ci ero mai stato prima. Ho avuto un grave infortunio nelle giovanili ma a 18 anni sono arrivato in prima squadra. All’epoca prendevo un milione al mese e riuscii ad avere un mutuo per permettere ai miei genitori di cambiare casa”.

Amore e doveri una volta entrato ad Appiano Gentile: “Quando sono arrivato lì ho capito che non dovevo più muovermi. Avevo tanti doveri, un mutuo importante e incertezza sul futuro, ma sapevo cosa avrei dovuto affrontare. Mi sono messo in sana competizione nello spogliatoio e cercavo sempre di andare oltre per dare qualcosa alla mia famiglia. E tutto questo mi ha portato anche in Nazionale, non lo avrei mai pensato”.

Sentimento viscerale per i colori nerazzurri, da sempre parte integrante della sua vita: “Ho vissuto emozioni incredibili con la maglia dell’Inter: era un sogno da coronare. San Siro può dare emozioni straordinarie che ti entrano dentro e ti accompagnano per tutta la vita”. A fine intervento, per Riccardo Ferri un monito da affidare ai giovani: “Per loro la passione è fondamentale e deve crescere sempre. Non bisogna coltivare il sogno esclusivo di diventare professionisti ed imitare i campioni ma riuscire a fare davvero sport di squadra che assomiglia alla vita quotidiana. Sarebbe importante trasmettere alle famiglie una forma corretta di approccio allo sport”.

Riccardo Ferri a cuore aperto: l’ex difensore interista si confessa in occasione di Milano-Cortina 2026 tra sport, passione ed Inter. Connubio perfetto che ha formato una generazione di campioni.

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