Passioneinter.com
I migliori video scelti dal nostro canale

inter news

Inter-Borussia M, Conte in conferenza: “Orgoglioso di questi ragazzi! Situazioni che non c’entrano con il calcio. Real? Me lo aspettavo”

2-2 il risultato finale

Davide Ricci

"Non arriva la vittoria per l'Inter nel primo match stagionale di Champions League contro il Borussia Mönchengladbach. Un 2-2 che lascia l'amaro in bocca alla squadra di Antonio Conte che soffre il minimo ma paga due errori individuali che costano entrambi le reti. Il solito Romelu Lukaku con una doppietta evita la sconfitta.

 Romelu Lukaku, Getty Images

"In conferenza stampa il tecnico ha commentato così il match: "Il Real Madrid in Champions League viene sempre considerata tra le papabili per la vittoria finale. Uno pensa che nel proprio girone un posto è occupato da loro, in maniera obiettiva. Quindi la sconfitta è un risultato che non fa piacere. Al tempo stesso sapevo delle difficoltà che oggi avrebbe incontrato contro lo Shakhtar, affrontato mesi fa e siamo stati impeccabili. Gli mancavano un po' di giocatori ma è una squadra forte".

"DIFESA - "Oggi vedo di nuovo le statistiche e vedo che il Borussia ha fatto due tiri in porta. Non ricordo parate di Handanovic né loro tiri, a testimonianza che la partita l'abbiamo dominata. Non posso non essere soddisfatto della prestazione, ma dispiace perché dobbiamo essere più attenti in situazioni che possiamo evitare. Non voglio parlare di errori ma di situazioni individuali da migliorare. Mi viene difficile commentare oggi un pareggio. Abbiamo giocato a ritmi alti, di solito sono le squadre tedesche a fare queste partite. Se avessi potuto intervenire sulla partita intorno al 65' avremmo rialzato il livello di energia che era andato giù. Questi ragazzi c'è da elogiarli, stanno facendo fronte a situazioni non solo calcistiche ma anche extra. Quello che oggi è accaduto a noi non so che impatto poteva avere in altre squadre. I ragazzi sono stati bravi".

"INDISPONIBILITA' - "Non è la situazione ideale che un allenatore vorrebbe anche perché ci sono defezioni che a livello sportivo non hanno niente a che vedere. Come ho detto ai ragazzi dobbiamo cercare di affrontarle, anche se giocheranno sempre gli stessi ogni 3 giorni. Pagheremo da un punto di vista fisico, ma dobbiamo affrontare la situazione a testa alta. E non posso che essere orgoglioso della mia squadra".