Inter-Roma 1-1, Claudio Ranieri: “Zaniolo ha sofferto la prima volta da ex contro l’Inter”

Tutte le dichiarazioni del mister giallorosso dopo il pareggio di San Siro

di Giorgio Crico, @gio_prankster

Dopo la conferenza stampa di Luciano Spalletti, anche Claudio Ranieri ha risposto alle domande dei giornalisti presenti a San Siro: “Quando riuscivamo ad attaccare creavamo problemi all’Inter e avrei voluto che osassimo di più con questa spinta ma non ci siamo riusciti. Devo chiedere ai ragazzi se era una questione fisica o se è successo perché loro ci attaccavano da ogni parte, scendendo in continuazione anche coi terzini. Però poi alla fine è Handanovic che ha fatto la parata della serata… E meglio lui che noi“.

Zaniolo che inizia dalla panchina? Non sta attraversando periodo d’oro mentre invece c’è Ünder sta uscendo bene fuori, ho preferito cambiare e mettere dentro lui per poi giocarmi Zaniolo a partita in corso. La miglior partita di N’Zonzi alla Roma? Io credo in lui, gli ho detto che oggi doveva essere una piovra e recuperare tantissimi palloni. E lui ha fatto un’ottima partita, è stato un punto di riferimento importante per noi. Peccato che in ripartenza l’Inter ci abbia bloccato sempre con il fallo e non siamo riusciti a ripartire come volevamo“.

Nel corso della ripresa ho riportato Lorenzo Pellegrini a centrocampo per fare un 4-3-3. Il 4-5-1 in fase difensiva potrebbe aver abbassato il baricentro della squadra ma Lorenzo è un generoso e correva dappertutto per inseguire gli avversari, quindi l’ho rimesso nei tre di centrocampo per star dietro a un solo avversario. È un ragazzo che ha voglia e generosità ma si deve adattare anche tatticamente. Zaniolo impigrito quando è entrato? Non sta passando un momento ottimo e può essere sofferto San Siro, visto che era la prima volta che tornava a giocare contro la sua ex squadra e tutte queste cose qua. Ci può stare“.

Per il rush finale della stagione dobbiamo avere personalità, forza nelle gambe e sfrontatezza perché giocando con due esterni come El Sha e Ünder abbiamo praticamente tre attaccanti. Si applicano nel fare la fase difensiva ma dobbiamo ancora migliorare, l’importante è essere tornati nel blocco che si gioca la dirittura finale. I cavalli si vedono all’arrivo, come dico sempre. Nella ripresa non abbiamo arretrato per paura dell’Inter ma per gestire bene la copertura ed è logico che quando potevamo ripartire abbiamo perso diversi palloni. Quando però siamo ripartiti bene facevamo anche buone trame ma non trovavamo il passaggio finale. Quando abbiamo trovato anche quello abbiamo creato grossi pericoli. Al di là del gol e del palo di Lautaro non ricordo azioni dell’Inter, invece, segno che tutta la nostra squadra ha lavorato bene“.

Dzeko? Penso che di sicuro si sia rammaricato per l’occasione sprecata all’inizio ma ha fatto una buona prova tra due grosse colonne e sono soddisfatto della sua sua partita“.

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