Il rientro ad Appiano Gentile di Lautaro Martinez, Marcus Thuram e l’arrivo per la prima volta di John Stones ha caratterizzato la giornata di ieri. Il difensore inglese ha messo piede per la prima volta nel centro sportivo che quest’anno sarà il suo punto di riferimento.

Secondo La Gazzetta dello Sport, i tre hanno svolto una seduta personalizzata con cyclette, lavoro in palestra e una prima sgambata. Da mercoledì sono attesi al lavoro con il resto del gruppo, a cui erano stati concessi alcuni giorni di riposo dopo la tournée in Australia.

La giornata ha rappresentato anche l’occasione dell’incontro tra Stones e Martinez, protagonisti di una delle due semifinali mondiali con opposte fortune. Il gol decisivo lo ha segnato proprio l’argentino beffando l’attuale compagno di squadra, ma la conoscenza non è ancora così approfondita per lasciarsi andare a battutine.

Martinez è ancora scottato da quanto accaduto pochi giorni dopo, quando l’albiceleste è stata sconfitta in finale dalla Spagna e Scaloni non ha concesso al capocannoniere dell’ultima Serie A nemmeno un minuto in campo. Avrà modo di curare le sue ferite con l’Inter, anche se tre settimane di ferie non possono essere sufficienti per dimenticare tutto.

Il primo obiettivo dei tre sarà arrivare nelle migliori condizioni possibili alla prima di campionato col Monza. “Da qui al 22 agosto, giorno del debutto, la forma fisica non potrà mai essere scintillante e Chivu ne è ben consapevole”, si legge sulla rosea. Inizialmente, alla vigilia del derby australiano col Milan, il tecnico aveva lasciato intendere che non avrebbe potuto schierare subito la ThuLa dall’inizio, ma quelle considerazioni sono state subito annacquate nelle successive dichiarazioni post-vittoria con la Juve.

Il tecnico sa quanto sia difficile privarsi delle punte principali, soprattutto dell’argentino. Mancato il bis Mondiale, Lautaro non vuole fallire per nulla al mondo il bis scudetto.