Il capitano nerazzurro ha fatto ritorno alla Pinetina insieme a Thuram e al nuovo acquisto John Stones. Lautaro Martinez ha ripreso gli allenamenti dopo le vacanze post-Mondiale, dando il via alla nona stagione in nerazzurro, la quarta con la fascia di capitano al braccio. Da mercoledì i tre si uniranno al resto del gruppo per preparare l’esordio in campionato.
Secondo La Gazzetta dello Sport, l’argentino e l’inglese hanno condiviso la delusione mondiale, ma Appiano rappresenta il luogo ideale per voltare pagina. Il capitano conosce bene il centro sportivo, mentre per il difensore si tratta di un ambiente ancora da scoprire. Stones ha già compreso il peso specifico del nuovo compagno di squadra, terzo miglior marcatore della storia del club con 175 reti in 376 presenze, a 33 gol da Spillo Altobelli.
La giornata di ieri ha previsto una seduta personalizzata con cyclette, lavoro in palestra e una prima sgambata sul campo, documentata dai canali ufficiali. Oltre a Martinez e Stones, hanno svolto il programma individuale anche Marcus Thuram, il neopapà Petar Sucic e Manuel Akanji, altro reduce del Mondiale che ha saltato la tournée in Asia e Australia. Il resto della squadra è rientrato dopo 17 ore di volo da Perth.
Il numero 10 ha già avuto modo di confrontarsi con Chivu sui piani per la nuova stagione, nonostante i due si fossero visti brevemente a Miami durante il Mondiale. La comunicazione tra allenatore e capitano non si è mai interrotta. “Felice di essere tornato. Per il nono anno con la stessa voglia e la stessa ambizione di sempre”, ha scritto Lautaro sui social, accompagnando il messaggio con l’hashtag #ForzaInter.
Il capitano rappresenta lo strumento attraverso cui il pensiero del tecnico viene trasmesso allo spogliatoio: la sua figura da bandiera indica la via e viene seguita da tutti. Nelle ultime ore ha riempito il profilo social di foto nerazzurre, quasi a voler mostrare al mondo la voglia di ricominciare.
Da qui al 22 agosto, data del debutto contro il Monza, la forma fisica non potrà essere ottimale e il tecnico ne è consapevole. Inizialmente, alla vigilia del derby australiano con il Milan, Chivu aveva lasciato intendere che non avrebbe potuto schierare subito la ThuLa dall’inizio, ma quelle considerazioni sono state ridimensionate nelle dichiarazioni successive alla vittoria con la Juve. Il tecnico sa quanto sia complicato rinunciare alle punte principali, soprattutto all’argentino che ritroverà carico dopo la finale persa al MetLife Stadium: mancato il bis Mondiale, Lautaro non vuole fallire il bis scudetto.