Lucescu: “Passa lo Shakhtar: hanno più esperienza dell’Inter. Occhio ad Alan Patrick”

Il tecnico ha allenato sia i nerazzurri che gli ucraini in carriera

di Cesare Milanti, @cesaremilanti

Mircea Lucescu, allenatore in passato sia dell’Inter che dello Shakhtar Donetsk, ha parlato a La Gazzetta dello Sport della semifinale di Europa League tra la squadra di Antonio Conte e gli ucraini. Il tecnico rumeno, però, non ha deciso di puntare la propria moneta sui nerazzurri.

Ecco, dunque, il pensiero di Lucescu sul match di stasera: “Il mio cuore batte per lo Shakhtar. Questi sono i miei bambini, capisce? Tanti di loro sono cresciuti con me. Pure l’Inter la porto dentro, eh. Però…“. E poi, continua con il pronostico: “Dico Shakhtar, al momento è superiore all’Inter. Giocano da tanto insieme, hanno esperienza europea e sanno sempre cosa fare“.

Sul focus del match, ha detto: “Due squadre diverse. L’Inter si basa sull’organizzazione difensiva e sulle qualità individuali, recupera e verticalizza, lo Shakhtar è votato al controllo della manovra e all’interno del collettivo esalta i suoi talenti. In questi anni, anche con me, ha perfezionato il gioco negli spazi brevi e in questo i brasiliani sono eccezionali. Marcos Antonio somiglia a Makelele: dinamico, non si ferma mai, si inserisce, gioca corto, si è adattato subito all’Europa. Ma occhio ad Alan Patrick“.

Infine, il suo pensiero su cosa deciderà la gara e sull’apporto di Lukaku: “Non contano i duelli individuali, si deciderà a centrocampo: lì lo Shakhtar porta sempre un uomo in più per far valere il palleggio, ed è sempre lì che l’Inter andrà a spezzare, recuperare il pallone e colpire in contropiede. Dipenderà da come gli ucraini faranno venire fuori l’Inter. Lukaku può essere un problema. L’Inter ha qualità fisiche notevoli. Conte poi mi piace: sa dare lo spirito da battaglia alle sue squadre“.

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