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Maicon: “Lo scudetto è a casa dell’Inter. Nel cuore il 2-3 contro il Bayern. E quella scommessa con Mou…”

Maicon (@Getty Images)

L'ex difensore nerazzurro ora gioca in Serie D con il Sona

Raffaele Caruso

Maicon, terzino dell'Inter del Triplete, ora in forza al Sona in Serie D, si è concesso ai microfoni de Il Veronese per rivivere le tappe più importanti della sua carriera in nerazzurro e parlare dell'Inter del presente.

 Maicon, Getty Images

Ecco le sue parole sullo scudetto: "Per l'esperienza che ho da giocatore ti direi che il campionato è finito, che è già in casa dell'Inter. Ci sono squadre fastidiose ma l'Inter ha già un pezzo di scudetto. Vedendo giocare la squadra e per quello che sta facendo è superiore. Penso che lo scudetto sia già a casa dell'Inter".

La partita più bella con l'Inter: "Tralasciando la finale di Madrid, ci sono tante partite che mi hanno colpito in maglia Inter. Una che magari nessuno ricorda è stata il 3-2 sempre contro il Bayern. Tutti dicevano che saremmo usciti perché avevamo perso l'andata. Era difficilissimo ribaltare, anche perché loro sono arrivati fino al 2-1. Un risultato importantissimo, poi è andata male ma quella gara mi ha rimasta dentro".

Il retroscena con Mourinho: "Siena? Una partita difficile anche perché arrivava prima delle vacanze di Natale in cui tutti i sudamericani tornano a casa. Allora ho scommesso con Mourinho che se alla fine della partita stavamo vincendo avrei preso il quinto giallo e sarei rimasto una settimana ancora in Brasile e lui mi ha detto che se facevo due gol andava bene. Al secondo gol è corso da me per non farmi togliere la maglia, ma ormai l'avevo tolta... (ride, ndr)".

Il legame con i vecchi compagni: "Abbiamo ancora il gruppo del Triplete in cui parliamo tanto, saremo legati per tutta la vita. Sono passati tantissimi giocatori in quegli anni. Io sono arrivato nel 2006 e sono stato ceduto nel 2011. Solo quelli sono riusciti a fare il Triplete. Il capitano Zanetti in primis si merita tutto quello che gli è accaduto. Un professionista come pochi nel calcio".