Passioneinter.com
I migliori video scelti dal nostro canale

inter news

Moratti: “Nessuna velleità di intervenire nell’Inter. Conte può vincere lo Scudetto, e su Agnelli…”

Massimo Moratti, Getty Images

Così il presidente dell'Inter del Triplete sul momento dei nerazzurri

Lorenzo Della Savia

"Non c'è bisogno di ricordarlo, ma lo si ricorda lo stesso: domenica sera c'è Inter-Lazio, e tutti sanno i precedenti tra le due squadre, il gemellaggio tra tifoserie, il 5 maggio, le sfide infinite. Ne ha parlato oggi, a RadioSei, l'ex presidente dell'Inter Massimo Moratti: "Inter-Lazio evoca giorni e gare importanti, tante sfide bellissime, anche se è inevitabile ripensare a quel 5 maggio - ha dichiarato - A Cragnotti ho invidiato l'arrivo di Paul Gascoigne, ero pazzo di lui. Cragnotti portò giocatori di grande classe, costruì una squadra molto importante".

"Il discorso passa poi sull'attualità di casa Inter: "La situazione societaria dell'Inter è dettata dall'economia cinese, dove le leggi possono cambiare da un momento all'altro e gli imprenditori locali si sono trovati in difficoltà - afferma Moratti - Da parte mia c'è grande rispetto verso questa società, che sta cercando soluzioni intelligenti per portare avanti la squadra; ma da parte nostra non c'è nessuna velleità di intervenire".

 Massimo Moratti, Getty Images

"Quindi si apre il tema della territorialità: "Meglio i presidenti italiani? Sono più avvantaggiati, poi c'è un fatto di passione che nasce prima - continua il presidente del Triplete - Quindi si è più legati alla squadra. Sono tanti fattori che valgono come un vantaggio, però c'è anche un fatto economico che porta certe squadre a essere acquisibili solo da fondi o grandi imprese internazionali con scopi anche di marketing".

"Quindi un paio di battute finali: "Credo che questa squadra possa vincere lo Scudetto, il lavoro di Antonio Conte è finalizzato a questo. Se riesce a isolare la squadra dalle questioni della società, l'Inter potrebbe farcela. Conte-Agnelli? Cose che succedono, bisogna poi considerare il fatto che non c'è il pubblico...", conclude Moratti.