28 Febbraio 2017

Pioli e l’ombra di Conte: ecco pro e contro della gestione del post De Boer

La Gazzetta dello sport ha analizzato la situazione in casa Inter, con Conte che sarebbe pronto a raccogliere l'eredità lasciata da Stefano Pioli
intervista bucci

L’Inter guarda al futuro, e di conseguenza studi nei minimi dettagli anche la situazione riguardante la posizione di Stefano Pioli, allenatore dei nerazzurri con contratto in scadenza nel giugno 2018, sul quale torna a farsi minacciosa l’ombra di Antonio Conte, tecnico del Chelsea. Proprio sul tecnico parmigiano oggi la Gazzetta dello sport ha voluto fare un’analisi: “Pioli rimane l’allenatore dell’Inter anche per la prossima stagione per adesso, con Suning che ha già parlato con il proprio tecnico per cercare di organizzare al meglio la prossima sessione di mercato. La conferma totale il tecnico ex Lazio se la gioca nei prossimi due mesi. Tanti gli aspetti positivi della sua gestione, tra i quali sono da annotare il grande restyling, avendo preso questa squadra in piena crisi mentale e fisica e riuscendola a trasformare in una formazione che viaggia alla media di 2,21 punti a partita; gli uomini finiti ai margini della gestione De Boer e rivitalizzati, Brozovic, Kondogbia Murillo su tutti; ed infine la speranza legata al calendario: infatti i nerazzurri possono sperare in qualche intoppo nella corsa del Napoli, data l’importanza delle sfide che aspettano i partenopei. Segnali negativi però ne sono arrivati comunque, ed è bene non sottovalutarli. Prima di tutto viene il trend negativo nelle partite che contano: zero le vittorie contro le big del nostro campionato; il secondo punto riguarda la scottante eliminazione in Coppa Italia contro la Lazio: davanti al pubblico amico sorprendette la decisione di Pioli di lasciare in panchina gente come Icardi; terzo ed ultimo punto la presunzione tattica contro la Roma: molti non hanno gradito la formazione super-offensiva di domenica e le tardive mosse per arginare gli scompensi dovuti a questo modulo. Pioli per ora può star tranquillo, anche perché la società ha dimostrato grande vicinanza al proprio tecnico, ma i prossimi 2 mesi saranno fondamentali per lui”.

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