Sandro Sabatini ha analizzato il mercato nerazzurro con toni critici, interrogandosi sulla strategia del fondo proprietario. Il giornalista, intervenuto su Youtube, ha espresso perplessità sulla mancanza di investimenti nonostante le richieste dell’allenatore e le disponibilità economiche.

“Diouf è molto bravo secondo me, l’Inter un anno fa pagava più di 20 milioni però è una mezzala. L’esterno serve e proprio per questo vedo un mercato dell’Inter non dico inspiegabile ma abbastanza difficile da capire”, ha dichiarato Sabatini. Il giornalista ha ricordato gli arrivi di Stankovic, definito un ottimo prospetto ma non ancora pronto per la titolarità, di Provedel e di Stones a parametro zero, sottolineando come manchi un vero investimento economico.

La domanda centrale riguarda l’assenza di spese significative: “Perché il fondo non vuole spendere? Qui non sono stati spesi nemmeno i soldi incassati da Dumfries“. Sabatini ha evidenziato come Chivu abbia lanciato un messaggio preciso, chiedendo rinforzi sulla fascia, ma senza ricevere risposte concrete dal club.

Il giornalista ha citato la possibile trattativa per Cambiaso con uno scambio che coinvolgesse Frattesi, ormai tramontata. “Frattesi per mille motivi non è lo stesso di quando è arrivato all’Inter, lo si è visto anche ieri, per me è la password per trovare poi i soldi da spendere. Vendi Frattesi e quei soldi li spendi per l’esterno o per il suo sostituto”, ha spiegato.

La critica si è fatta più dura sul modello gestionale adottato: “Un conto è se hai debiti, devi rispettare il Fair Play, se hai speso troppo gli anni precedenti o hai troppi giocatori, un altro conto è la situazione ideale dell’Inter, con un allenatore sul quale avevi già risparmiato, ha appena vinto lo scudetto, dice che ha bisogno di giocatori e non lo accontenti”. Sabatini ha posto la questione in termini netti: “Che sia Marotta, che sia Ausilio, che sia, come è, il fondo, i casi sono due: o non capisci nulla di calcio o stai vendendo l’Inter”.

Il ragionamento si è concentrato sulla possibilità che il fondo stia preparando la cessione del club: “Un fondo che vuole tenere i conti così a posto, come tutti i fondi punta al profitto e in questo momento vendere l’Inter fai un grande profitto perché la vendi con i conti a posto, con una squadra forte, col monte ingaggi tenuto a bada e con delle prospettive importanti”. Il giornalista ha anche ricordato che ad Ausilio è stato offerto un rinnovo di un solo anno.

La chiusura riguarda i rischi di questa strategia: “Se non investi, il valore che parte da 100, se vai male in campionato, poi scendi a 80. Attenti a pensare che risparmi = guadagno, a volte investimento = guadagno”. Un invito al fondo a riflettere sulle conseguenze di una gestione troppo prudente, capace di compromettere il valore stesso della società.