SI – Retroscena da San Siro: Spalletti-Marotta ai minimi termini, nervosismo in mixed zone

SI – Retroscena da San Siro: Spalletti-Marotta ai minimi termini, nervosismo in mixed zone

L’amministratore delegato non ha rilasciato dichiarazioni

di Lorenzo Della Savia

Il rapporto tra Luciano Spalletti e Giuseppe Marotta – rispettivamente allenatore e amministratore delegato dell’Inter – è ai minimi storici, ma la notizia non è questa. Luciano Spalletti è consapevole che la sua esperienza all’Inter sia agli sgoccioli e che sia destinata a terminare con il terminare della stagione, ma la notizia non è neppure questa. La notizia la dà Sportitalia, in diretta dalla mixed zone di San Siro, ed è più che altro un retroscena relativo alla serata di oggi. Si parla di uno Spalletti uscito nervoso dalla zona mista della pancia del Meazza, non prima di aver lanciato qualche evidente frecciata a stampa e – soprattutto – dirigenza nelle interviste immediatamente successive alla partita contro il Chievo.

Spalletti e Marotta, peraltro, sono usciti separatamente da San Siro, con Marotta che non ha rilasciato dichiarazioni, e anzi: pare abbia anche risposto piccatamente a qualche giornalista che abbia provato a rivolgergli qualche domanda. Resta confermato il quadro generale: la situazione ha preso ormai forma che appare superfluo ribadire quale sia: Spalletti deve portare l’Inter in Champions, fine. Farlo per il secondo anno consecutivo, preferibilmente se da terzi in classifica e non da quarti. E poi dovrà cedere il passo ad altri, forse ad Antonio Conte. Ma le sensazioni captate – sinora – off the records trovano sempre più conferme: tra Marotta e Spalletti non c’è solo il logoramento di fine stagione e fine percorso: c’è proprio una guerra fredda che, però, inevitabilmente sarà vinta dal dirigente, con l’allenatore spinto sempre più sull’uscio. Già lo sa, e le comunicazioni ufficiali non servono.

POLITANO E PERISIC SCACCIANO I FANTASMI, CON IL CHIEVO FINISCE 2-0

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy