Passioneinter.com
I migliori video scelti dal nostro canale

inter news

Accadde Oggi – 24 settembre 2006, Inter-Chievo 4-3: magia di Stankovic all’incrocio, rischio beffa nel finale

Quattordici anni fa l'Inter superava il Chievo a San Siro rischiando una clamorosa rimonta dopo il 4-0 iniziale. Il terzo gol nerazzurro è una prodezza del centrocampista serbo che la mette all'incrocio da trenta metri

Alexander Ginestous

"Un'altra, l'ennesima, gara da pazza Inter. Si sa, il DNA nerazzurro è questo, puoi cambiare tutti gli interpreti che vuoi ma la sostanza rimane quella lì, quella che da sempre fa innamorare i tifosi della Beneamata. E un esempio è quello andato in scena quattordici anni fa, il 24 settembre 2006, in quel Inter-Chievo finito per 4-3. Una vittoria per gli uomini di Roberto Mancini che ha voluto dire primato solitario in classifica, ma che è avvenuto con lo spettro della rimonta clivense che per un attimo ha spaventato tutto il popolo nerazzurro, nonostante un gol meraviglioso di Dejan Stankovic rimasto negli annali.

"A San Siro i nerazzurri dominano il primo tempo con diverse occasioni: prima Solari, poi Adriano e infine anche Crespo provano a infilare la porta dei venti. Poi l'inevitabile gol: Dacourt lancia in verticale, Crespo se ne va sul filo del fuorigioco e da posizione defilata incrocia il sinistro vincente. Dopo l'inizio difficile il Chievo prova a mettere in avanti la testa, ma i movimenti di Godeas e Luciano sono troppo poco per impensierire Julio Cesar. Nel secondo tempo l'Inter la chiude: prima segna Samuel di testa, e poi il gol da cineteca di Stankovic che da 30 metri lascia partire un destro che si infila sotto al sette. Infine anche Crespo trova la seconda gioia di giornata con un diagonale che non lascia scampo all'estremo difensore.

"Ma è qui che esce il pazzo DNA nerazzurro. Il Chievo riesce ad accorciare grazie ad un generoso rigore concesso e realizzato da Pellissier. L'Inter va in apnea e prima Tiribocchi e poi Brighi portano incredibilmente la gara sul 4-3. Ma di tempo non c'è n'è più. L'arbitro fischia la fine e decreta la vittoria in un pomeriggio che sembrava tranquillo ma che stava per complicarsi in maniera irrimediabile. Negli occhi dei tifosi rimane la perla del Drago, Deki Stankovic.