Spalletti: “Champions? Dobbiamo essere all’altezza degli altri. I risultati di quest’inizio di campionato non sono quelli che volevamo”

Spalletti: “Champions? Dobbiamo essere all’altezza degli altri. I risultati di quest’inizio di campionato non sono quelli che volevamo”

L’allenatore nerazzurro ha incontrato i giornalisti alla vigilia della terza giornata di campionato

di Raffaele Caruso

Dopo il solo punto conquistato nelle prime due giornate di campionato, l’Inter di Luciano Spalletti è chiamata a rispondere subito e a non fallire l’appuntamento con i 3 punti domani pomeriggio nella sfida in programma al Dall’Ara contro il Bologna. Prima, però, il tradizionale appuntamento con la conferenza stampa di presentazione dell’incontro, con l’allenatore nerazzurro che ha risposto alle domande dei giornalisti presso il centro sportivo Suning di Appiano Gentile.

Il tecnico nerazzurro si è concesso prima ai microfoni di Inter Tv: “C’è sempre la voglia di fare bene contro l’Inter. Il Bologna come noi non ha avuto una partenza facile e giocheranno in casa. Troveremo tante avversità ma noi dobbiamo arrivarci aumentando qualcosa della nostra personalità. Sorteggio? Abbiamo allestito una rosa più ampia proprio per quei momenti lì e quando andremo a incontrare i nostri avversari le nostre scelte daranno gli opportuni benefici. E’ affascinante come sorteggio. Con Barcellona e Tottenham si cresce velocemente. Sono squadre abituate a giocare queste competizioni, squadre fortissime”.

– Sorteggio girone Champions: Il conto di essere in quarta fascia lo abbiamo pagato tutto nella composizione del girone. Pagato tutto fino all’ultimo centesimo. L’anno scorso saremmo stati felici di far parte di questo girone. Quello che diventa fondamentale è che il nostro nome è tornato ad essere lì. E’ un girone tosto, uno di quelli difficilissimi. Noi dobbiamo essere all’altezza degli altri”.

– La settimana nerazzurra:La squadra si è allenata nella stessa maniera. Sempre allo stesso modo. Ci sono ormai dei criteri da seguire per allenarsi bene. Abbiamo anticipato di un giorno perché ho visto alcune leggerezze che potevano diventare pesanti se lasciate lì. Ma è durato un quarto d’ora, è stato un dialogo. Ognuno ha il proprio ruolo ed è responsabile di questo”.

– L’inizio soft: “Era un po’ quello che pensavamo. Diversi nuovi arrivi, il Mondiale prolungato per alcuni hanno pesato su questo inizio campionato. Ci vuole lavoro e pazienza. Presto potremmo sfruttare tutto il nostro potenziale”.

– Il ritorno di Nainggolan:E’ importante come tutti gli altri. Non si può dipendere da un solo giocatore. Con questa rosa voglio far giocare tutti e ruotare il più possibile. Lui ha delle qualità importanti ma siamo forti anche se viene mancare un giocatore come lui”.

– Il salto di qualità:Bisogna essere bravi ad accogliere le emozioni e i timori. Bisogna essere padroni di questo equilibrio. Bisogna riuscire ad avere una cassetta degli attrezzi per quei momenti che si stanno attraversando e vivendo per essere capaci di avere un modo di valutare e gestire le cose. Abbiamo fatto vedere di possederli nel primo tempo contro il Torino e di non possederli nel secondo. Sono convinto che la squadra sia cresciuta nel finale dello scorso campionato e che abbia messo al proprio posto alcune cose. Anche se i risultati di quest’inizio di campionato non sono quelli che volevamo”.

– Le critiche alla squadra: “Non andiamo a guardare quelle che sono le critiche o a criticare le critiche. Noi dobbiamo usare tutto il tempo che abbiamo per costruire. Sembra strano ma dobbiamo trascurare le voci. E’ una qualità che dobbiamo possedere”.

– La mancata reazione dei nerazzurri: “Non mi preoccupa assolutamente, non è così. Noi sappiamo reagire, lo abbiamo visto l’anno scorso. Soprattutto nel momento in cui contava veramente. Mi riferisco all’ultima mezz’ora della partita di Roma. E’ stato un montare di convinzione e sicurezza di potercela fare e lì c’erano tutte le difficoltà. E’ una cosa che è avvenuta quella e abbiamo portato a casa risultato e obiettivo”.

– Karamoh: “Bisogna aspettare un altro po’ di tempo perché ci sono delle possibilità che lui vada fuori a giocare e a fare una nuova esperienza. La società sta valutando se può avvenire questo passaggio in prestito oppure no”.

LEGGI ANCHE – VERSO BOLOGNA-INTER, LE ULTIME: ASAMOAH ANCORA IN DUBBIO

Tutte le news sull’Inter in tempo reale: iscriviti al canale Telegram di PassioneInter.com

 VIDEO – SORTEGGI CHAMPIONS, STOPPINI: “SKRINIAR, ECCOTI MESSI E KANE”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy