Coronavirus, il comunicato della FIFA: “Club non obbligati a mandare i calciatori in Nazionale”. La direttiva sui rinvii

Coronavirus, il comunicato della FIFA: “Club non obbligati a mandare i calciatori in Nazionale”. La direttiva sui rinvii

In Europa, tutti i campionati hanno sospeso le loro attività

di Lorenzo Della Savia

La direttiva è rivolta alle società, perché alla FIFA interessa anzitutto non far scoppiare guerre tra i club e le Nazionali: dopodiché, però, nei fatti la decisione sarà dei giocatori: se accettare, cioè, la convocazione della propria Nazionale a proprio rischio e pericolo o se – opzione consigliata – starsene a casa. Tutto questo in attesa che la medesima FIFA si allinei alle altre federazioni e confederazioni e sospenda tutti gli impegni di tutte le Nazionali, anziché demandare la responsabilità a terzi. La notizia, comunque, è arrivata in serata, ed è appunto il comunicato della FIFA: le società – questa la sintesi – non saranno obbligate a mandare i propri calciatori in Nazionale.

Recita infatti il comunicato: “Alla luce della situazione attuale relativa al Coronavirus, l’Ufficio di presidenza del Consiglio FIFA ha deciso che le regole generali sul calcio che obbligano normalmente le squadre a liberare i giocatori per le partite delle squadre nazionali non si applicheranno alle prossime finestre internazionali di marzo/aprile – questa la direttiva – La situazione si sta rapidamente evolvendo in tutto il mondo e diverse restrizioni di viaggio internazionali sono già state imposte da diverse autorità pubbliche”.

Dopodiché, la confederazione del pallone mondiale, si concentra sul tema dei rinvii e degli annullamenti delle gare: “La FIFA comprende che tenere le partite nelle circostanze attuali potrebbe non solo presentare potenziali rischi per la salute dei giocatori (e per il grande pubblico) ma, molto probabilmente, comprometterebbe l’integrità di tali partite nella misura in cui alcune squadre potrebbero essere private dei loro migliori giocatori – si legge – Per evitare inutili rischi per la salute e anche situazioni di potenziale iniquità sportiva, raccomandiamo pertanto che tutte le partite internazionali precedentemente programmate per svolgersi a marzo e aprile siano ora rinviate a un tempo tale da poter svolgersi in un ambiente sicuro e protetto, sia per i giocatori che per il grande pubblico. La decisione finale su questo tema spetta ai rispettivi organizzatori delle competizioni o alle relative associazioni in caso di amichevoli”.

Commenta tutte le news con i tifosi su Telegram: ci sono già più di 2.000 interisti!

LIVE Inter ora per ora – Il comunicato UFFICIALE della Lega calcio. 5 nuovi casi di coronavirus in Serie A

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy