Nella tana di Didier l’ennesima prova d’appello

Nella tana di Didier l’ennesima prova d’appello

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Vale una stagione, vale la faccia e forse anche la panchina. Marsiglia-Inter è tutto questo condensato nel primo round da 90 minuti in Francia, contro un avversario che già in passato ha fatto male e tanto ai colori nerazzurri. Claudio Ranieri sa di giocarsi il posto ben sapendo  che dopo due sconfitte interne con avversari tutt’altro che irresistibili la sua fiducia è diventata una bomba ad orologeria. Parola d’ordine dunque sarà reazione, più o meno la stessa che si sente pronunciare dalle parti di Corso Vittorio Emanuele da quando la “svolta” è diventata, a tutti gli effetti, utopia allo stato puro.

SNEIJDER CROCE E DELIZIA– Wes è l’uomo in più…nel senso che può essere decisivo con la sua qualità o all’opposto di troppo quando la sua collocazione alle spalle delle punte toglie equilibrio alla squadra. Ranieri non riproporrà il giocatore nella sua consueta posizione, al massimo al fianco di una punta, con tutta probabilità Milito, e cercherà di dare maggiore copertura affidandosi al solito 4-4-2, imbottito di centrocampisti. Ancora da decifrare con chiarezza i nomi degli interpreti, con la sola eccezione di Zanetti e Cambiasso. Al Velodròme non è facile per nessuno se è vero com’è vero che da novembre tutti o quasi ci hanno lasciato le penne e il tecnico nerazzurro non vuole lasciare troppo spazio alle ripartenze veloci dei francesi. RAPIDITA’ E QUALITA’, DESCHAMPS SI AFFIDA AL 4-2-3-1– L’ex juventino non dovrebbe modificare l’assetto che ha riportato in auge i transalpini e dovrebbe proporre Mandanda tra i pali, difesa a quattro conAzpilicueta, Diawara, N’Kolou e Morel. Come detto i francesi puntano sulla velocità, arma che è risultata spesso letale per i nerazzurri in questa stagione, il rischio di soffrire la fisicità dei fratelli Ayew è elevato. Occhio anche alle capacità tecniche di Valbuena e alla mira da cecchino di Cheyrou, abile negli inserimenti da dietro e dotato di un ottimo calcio dalla distanza. COME AFFRONTARE L’OM?- Se c’è un aspetto da curare in modo maniacale è quello dell’occupazione degli spazi in mezzo al campo. Aspettare gli uomini di Deschamps vorrebbe dire invitarli a nozze. Pressing asfissiante dunque a tutto campo e, ripartenze supportate da più uomini. Molto dipenderà dunque dalla condizione fisica (e mentale) della squadra, dalla concentrazione e dall’abilità degli uomini di Ranieri di rimanere corti e nello stesso tempo non dare la possibilità ai francesi di ragionare. Alle 20:45 Marsiglia-Inter. Alle 22:30 circa il presente incontra il futuro.

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