Un attaccante ritrovato. Attualmente, vedere giocare Rodrigo Palacio fa bene al cuore dei tifosi interisti. Sì, perché in seguito al maledetto infortunio pre-Mondiale e all’eccessivo affaticamento dell’articolazione dovuto all’insistenza, giustificabile, nel voler partecipare comunque al torneo, El Trenza ha subito un blocco fisico e psicologico. Tutto questo fino al 12 gennaio, data che ha segnato la svolta dell’attaccante col codino e la sua rinascita: ad Amsterdam, il professor Van Dijk ha assicurato che da quel momento in poi la terapia sarebbe dovuta essere soltanto conservativa. Lavoro sul campo, dunque. Palacio ha cominciato a non tirare più indietro la gamba, le sue paure sono state dissolte in un attimo e, La Gazzetta Dello Sport alla mano, ha cominciato a recuperare tutti i goal che i tifosi si aspettavano da lui. 9 reti tra Serie A e Europa League e un dinamismo che sembrava perso.
IL BERSAGLIO PREFERITO – Sabato pomeriggio Palacio incontrerà il Parma, squadra a cui ha segnato più goal durante la propria carriera tra Genoa e Inter. Rodrigol non ha intenzione di fermarsi proprio ora, consapevole anche che i goal toccherà farli a lui vista l’assenza di Icardi per squalifica. E visto la spiccata vocazione di assistman, magari riuscirà a far segnare anche il compagno di reparto Podolski, che è ancora a secco.