Intervenuto su Radio Deejay, come ospite del programma condotto da Ivan Zazzaroni e Fabio Caressa, il presidente del Coni Giovanni Malagò ha parlato sia della possibilità di rinvio delle Olimpiadi sia di quello che sarà il destino del nostro calcio.
OLIMPIADI – “Tanti rappresentati delle istituzioni nel mondo e in Italia dicono la loro. Magari è anche comprensibile. Il problema però qual è? E’ che in buona sostanza ci sono due soggetti che devono prendere questa decisione: il CIO e il governo giapponese, sono quelli che hanno la titolarità dell’evento, della manifestazione. Le Olimpiadi non si possono fare senza televisioni, con i diritti comprati a pesantissimi milioni, e le multinazionali con contratti pluriennali. Ci sono valutazioni in atto, tra piani B e C, ma tutto ciò passa per un riposizionamento di una serie di ragionamenti che necessitano del tempo”
CALCIO – “Sono d’accordo con quello che avete raccontato come il lodo Galliani. Inutile fare previsioni anche nel mondo del calcio, è qualcosa che si rapporta a chi vuol riscrivere l’agenda olimpica”
RINVIO DELLE OLIMPIADI – “Si stanno valutando tutte le ipotesi con cognizione di causa e con tutti gli elementi che comportano questo tipo di ipotesi. Rinvio di un anno o di un mese? Si sta valutando qualsiasi cosa”