Turnover in vista per Inter-Pisa: 4 rientri dal primo minuto
Gestione delle forze in vista del tour de force
La sfida contro il Pisa a San Siro rappresenta probabilmente l’impegno più insidioso del ciclo che precede il big match con la Juventus. Come ricordato da La Gazzetta dello Sport, infatti, l’incontro arriva dopo sole 72 ore dalla logorante sfida contro l’Arsenal, rendendo necessario un turnover più ampio rispetto alle recenti uscite.
Il calendario si presenta particolarmente denso: dopo il Pisa, la squadra affronterà tre trasferte consecutive. Prima il Borussia Dortmund mercoledì 28, poi la Cremonese domenica 1 febbraio e infine il Sassuolo a Reggio Emilia l’8 febbraio. In mezzo, anche la sfida sul campo neutro di Monza il 4 febbraio in Coppa Italia contro il Torino.
Lautaro sarà sicuramente in campo dal primo minuto. La sua sostituzione nella partita di martedì rientrava in una logica di gestione delle energie. Dovrebbe ricomporsi la coppia con Esposito, anche se Chivu ha elogiato la prestazione di sacrificio che ha permesso a Thuram di mettere in difficoltà i centrali di Arteta.
Altri rientri annunciati riguardano Bisseck, con Akanji che si sposterà al centro della difesa, e Carlos Augusto al posto di Dimarco sulla sinistra. A centrocampo spazio a Mkhitaryan, che ieri ha compiuto 37 anni: gli cederà il posto uno tra Barella e Zielinski, con la conferma di Sucic.
Spera di trovare spazio anche Diouf a destra, la posizione più delicata in attesa del ritorno di Dumfries previsto per fine febbraio. Per quanto riguarda gli infortuni, Calhanoglu dovrebbe essere convocato per la partita contro il Sassuolo e poi tornare titolare nella grande sfida con la Juventus.