Inter a Como, Chivu prepara rotazioni in vista del derby
Semifinale di Coppa Italia con turnover ragionato
Questa sera il Como ospita l’Inter nella semifinale d’andata di Coppa Italia. Per i lariani si tratta di un’occasione storica, mentre i nerazzurri cercano un riscatto parziale dopo l’eliminazione dalla Champions League. Fabregas ha studiato con attenzione il Bodo Glimt, pur proponendo un calcio differente rispetto agli scandinavi, che hanno messo in difficoltà l’Inter nella competizione europea. La sfida ha anche un sapore particolare per l’allenatore spagnolo, che la scorsa estate rifiutò la panchina nerazzurra poi affidata a Chivu, lo stesso tecnico che tre mesi fa inflisse al Como un netto 0-4 a San Siro.
Il tecnico dell’Inter si trova a gestire un calendario fitto e un gruppo più stanco rispetto agli avversari. Per questo sono previste alcune rotazioni, anche se non così ampie come nel turno precedente contro il Torino, quando aveva fatto giocare solo riserve. Chivu deve però tenere d’occhio anche il prossimo derby di campionato, appuntamento che i nerazzurri provano a vincere dopo sei tentativi falliti consecutivi tra pareggi e sconfitte.
C’è un altro elemento da considerare: il ritorno contro il Como si disputerà fra cinquanta giorni, quando l’Inter potrebbe già aver conquistato aritmeticamente lo scudetto e quindi schierare tutti i migliori a San Siro. In porta dovrebbe giocare Martinez, di fatto già accantonato per il dopo Sommer. Tra i titolari che potrebbero rifiatare ci sono Akanji, Barella e Dimarco, anche se l’esperienza contro il Bodo ha dimostrato quanto sia rischioso rinunciare volontariamente al momento positivo del laterale sinistro. Con Bonny fuori causa e il derby alle porte Chivu potrebbe sperimentare un inedito attacco con Frattesi (o Diouf) a ridosso della punta.