2 Maggio 2026

Luis Henrique: “Futuro? Mi piacerebbe una cosa! In ansia per lo scudetto”

Le parole di Luis Henrique ai microfoni di Globo Esporte

Luis Henrique dopo Inter-Sassuolo

Luis Henrique, che non sarà a disposizione per il match della 35esima giornata di Serie A contro il Parma per infortunio, si è concesso ai microfoni del quotidiano brasiliano Globo Esporte. L’esterno è vicino alla conquista dello Scudetto con i nerazzurri e ha parlato della grande emozione di raggiungere questo traguardo, nonché dei grandi meriti dell’allenatore Cristian Chivu.

SCUDETTO – “Per me è un motivo di grande ansia. Può essere il primo titolo importante della mia carriera, un titolo nazionale in Europa. Sono molto ansioso ma anche molto felice. Vedo che anche il gruppo ha questa aspettativa, tutti molto coinvolti. Anche per quello che è stato l’anno scorso, credo che questo ci abbia ridato entusiasmo. Ora, arrivando alla fine e vedendo che possiamo conquistare due titoli, è molto gratificante per il lavoro fatto, per l’unione del gruppo e con il nuovo allenatore. Per me è stato tutto nuovo, quindi è una grande soddisfazione“.

CHIVU “Credo che abbia molto a che fare con il mister. È arrivato e ha saputo fare un grande lavoro per rialzare il morale di tutti e lasciarsi alle spalle la tristezza. Sapevamo che sarebbe stato un anno di duro lavoro per cambiare il passato. È riuscito a mettere tutto in pratica e i risultati si vedono”.

TIFOSI “Anche per i tifosi è motivo di grande attesa, perché può essere un titolo molto bello. Credo che sarà una buona risposta rispetto alla scorsa stagione“.

RUOLO “Come esterno sto crescendo sempre di più, perché è una posizione nuova per me. È circa un anno, un anno e mezzo che gioco così, quindi è un apprendimento quotidiano, soprattutto nella fase difensiva. Sono sempre stato più portato ad attaccare, mentre in questo ruolo devi correre di più e aiutare anche dietro. Credo però di essermi adattato bene. Sono felice di poter giocare e aiutare la squadra, e anche per la fiducia dell’allenatore. Mi alleno in diverse posizioni, quindi sono sempre pronto per quello che serve.

La mia evoluzione tattica è iniziata al Marsiglia, con De Zerbi. Prima di una partita mi disse che aveva bisogno che giocassi in quel ruolo. Mi spiegò che avrei dovuto correre di più e difendere molto, ma che aveva fiducia in me perché ho il fisico per coprire tutta la fascia. Accettai e funzionò. Lì giocavo più da ala offensiva, mentre all’Inter partecipo di più alla costruzione e vengo più incontro. Mi piace aiutare nell’impostazione e credo di essermi adattato bene“.

CALCIO ITALIANO “Avevo già avuto contatti con allenatori italiani al Marsiglia. Mi dicevano che avrei dovuto crescere molto tatticamente e che avrei sentito la differenza rispetto alla Francia. Ed è stato così. In Italia si lavora tantissimo sulla tattica, con molti video e studio degli avversari. In Francia è più un calcio fisico e di contropiede, mentre qui è molto più strategico“.

NAZIONALE “Certo che sogno la nazionale brasiliana. Sono in un club che dà grande visibilità. Dipende da quello che faccio in campo per realizzare questo sogno. Più ruoli riesco a coprire bene, più posso essere visto in modo diverso. Devo lavorare qui, poi il resto verrà di conseguenza”.

FUTURO – “Mi piacerebbe tornare in brasile, ma non a fine carriera solo per trascinarmi. Voglio tornare ancora in buone condizioni per poter aiutare davvero. Sogno di vincere in Brasile e giocare un’altra Libertadores. È qualcosa da valutare bene, ma è una volontà. Sono ancora in contatto con molti giocatori lì, come Tiquinho e altri del Botafogo, oltre a Lucas Fernandes, che è un grande amico”.

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Autore:
Romina Sorbelli

Romina Sorbelli, classe 1996, entra in Passione Inter a settembre 2025 come giornalista e inviata. Dopo aver conseguito la laurea triennale in Comunicazione, prosegue il suo percorso accademico con la laurea magistrale in Giornalismo. Ottiene poi un diploma di specializzazione in Giornalismo Calcistico e Uffici Stampa. È iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio dal 2023. Si avvicina al mondo del calcio grazie alla sua grande passione per l’Inter, che la porta a viverlo da vicino e a raccontarne il lato più romantico.