L’Inter ha scelto il profilo su cui puntare per rinforzare il centrocampo: Curtis Jones è il nome in cima alla lista di Marotta & Co. Occorre però superare l’ostacolo Liverpool. Da una parte infatti c’è il club inglese che prova a monetizzare al massimo un talento fatto in casa, dall’altra l’Inter vuole cogliere l’occasione giusta senza farsi trascinare in aste fuori portata. In mezzo, la volontà del giocatore, che sposa il progetto nerazzurro. L’Inter vuole aggiungere esperienza internazionale e qualità a centrocampo e il nome che oggi scalda davvero i dirigenti di Viale della Liberazione è proprio quello dell’inglese, come confermato anche da La Gazzetta dello Sport:
“La richiesta del Liverpool, per un giocatore che comunque ha l’accordo in scadenza l’anno prossimo, si attesta attorno ai 35 milioni di euro. In linea con il valore di mercato del centrocampista, e forse pure leggermente inferiore, ma non con la situazione contrattuale. Dall’altra parte, l’Inter è ben consapevole di ogni fattore della trattativa e ha stanziato un budget di circa 22 milioni (25 al massimo con l’inserimento di qualche bonus) per l’acquisto dell’inglese. Che, tra l’altro, è assistito dalla procura della società “The Team”, la stessa con cui l’Inter ben si è trovata non più tardi di un anno fa trattando Akanji e magari pure in futuro per Jhon Lucumì del Bologna.
Lo scoglio, prima di andare in porto, è rappresentato dalla clausola di rivendita di Jones: l’Inter intende fissarla su una percentuale bassa, il Liverpool accetterebbe di incassare qualcosina in meno subito per avere un ritorno maggiore in futuro. Ma lo “straniero esperto” che Beppe Marotta ha citato come profilo di cui l’Inter sarebbe andata alla ricerca sul mercato è l’inglese. Lui il preferito per il centrocampo, anche più di Manu Koné della Roma (che per il francese chiede 50 milioni di euro)“.