Il ritiro tedesco dell’Inter procede sotto la guida attenta di Cristian Chivu, che ha messo a punto un metodo di lavoro preciso e costante. Secondo La Gazzetta dello Sport, il tecnico nerazzurro ha tutto sotto controllo grazie anche al supporto tecnologico: le immagini degli allenamenti vengono riprese da diverse angolazioni, comprese quelle aeree grazie a un drone che sorvola il campo, permettendo di rivedere ogni movimento da una prospettiva privilegiata.

Durante le esercitazioni, Chivu ripete con insistenza due concetti ai suoi giocatori: “Qualità” e “Intensità”. Sono queste le parole che scandiscono il lavoro della squadra, accompagnate dalle indicazioni di Mario Cecchi, il tattico nerazzurro, che spesso invita i ragazzi a fare “la scelta giusta”. I giocatori si incitano a vicenda mentre si sfidano a gruppi, creando un’atmosfera stimolante e competitiva.

Il clima nel ritiro è sereno e disteso. I quattro campi a disposizione all’interno del centro sportivo dell’Aasen consentono a Chivu di organizzare sedute diversificate. Uno dei campi è dotato anche di un canestro, che permette ai giocatori di concedersi qualche minuto di svago con tiri e sfide a basket, una parentesi di relax in un programma di lavoro comunque intenso.

Prima di iniziare ogni nuovo esercizio, tra i giocatori non mancano le battute: “Chi perde… pallonate” scherzano, confermando l’ottimo spirito di gruppo che caratterizza questa fase di preparazione alla nuova stagione.