La Champions League resta un obiettivo non ancora realizzato per Nicolò Barella, che in una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport ha espresso tutto il rammarico per le due finali perse. Il centrocampista nerazzurro non nasconde quanto quella mancata conquista pesi ancora: “Rispondo con un’altra parola: sogno. Esserci arrivato due volte vicino e non essere riuscito a toccarla non mi è mai andato giù”.

L’Inter ha sfiorato il trofeo in due occasioni, fermandosi proprio all’ultimo atto. Per Barella si tratta di un pensiero ricorrente, ma il centrocampista è consapevole delle difficoltà che la squadra deve affrontare. “È un pensiero costante ma sappiamo che, come ha detto anche il presidente Marotta, noi rispetto ad altre squadre che spendono centinaia di milioni sul mercato dobbiamo sempre fare uno sforzo in più”, ha spiegato.

Nonostante le risorse economiche inferiori rispetto ad altri club europei, l’Inter è riuscita a competere ai massimi livelli grazie al gioco e alle idee messe in campo. “E l’abbiamo fatto, con il nostro gioco, le nostre idee e la voglia di arrivare. L’abbiamo sfiorata due volte, speriamo che arrivi una terza occasione e che sia quella buona”, ha concluso il centrocampista.