Tre gol di Tresoldi, un hat trick che vale tre punti e lascia l’Inter a zero in classifica dopo due giornate di Champions League. A San Siro, il Club Brugge passa 4-3 in una partita ricca di colpi di scena, rimonte e occasioni da entrambe le parti. Per Chivu, la seconda sconfitta consecutiva nella competizione.

I padroni di casa partono bene e nei primi venti minuti costruiscono le occasioni più nitide: prima Diouf viene fermato dall’ex Sommer, poi Thuram sfiora il palo con un diagonale, infine Lautaro si libera dal marcatore ma calcia fuori. Il 3-5-2 nerazzurro risulta difficile da leggere per Leko, tecnico belga che alla vigilia aveva dichiarato di ammirare il modo in cui l’Inter interpreta quel modulo.

Il Brugge, però, non resta a guardare. Forbs innesca una carambola in area che libera Vanaken, murato da Bisseck. Poco dopo, Tresoldi fa tremare la traversa su un rimpallo. Poi arriva il penalty: Calhanoglu atterra Forbs in area, e Tresoldi trasforma sotto la Curva Nord indovinando il sette. Risponde subito Calhanoglu, che spacca la traversa con un destro potente. Prima dell’intervallo, Martinez riporta tutto in parità sfruttando tutta l’esperienza del caso per girare in porta: 1-1 al riposo.

La ripresa si apre lenta, con una pausa forzata per un colpo subito da Mechele. Lautaro spreca la grande occasione del vantaggio facendo sedere Sommer e poi calciando debolmente. Al 61′ entra Dimarco, che sfiora il gol con un tiro alto. Poi il Brugge ritrova la parità numerica cambiando lo sfortunato Spileers con Lee e subito affonda: un’uscita sbagliata di Martinez, un tunnel di Forbs a 40 metri dalla porta, e Tresoldi firma il 2-1 a porta vuota.

Chivu inserisce Esposito e Sucic, togliendo Calhanoglu e Thuram, ma lo scenario non migliora. Il palo interno di Virgili e un riflesso di Martinez su Potts tengono in vita i nerazzurri per qualche minuto. Poi Tresoldi completa il tris in tap-in e si porta a casa il pallone. Il tecnico nerazzurro passa al 3-4-3 inserendo Spence e Bonny: Lautaro ribatte in rete la respinta di Sommer sul tiro di Sucic e riaccende le speranze. Dal settore ospiti, dove poco prima erano partiti gli olé di scherno, la tensione diventa palpabile.

All’88’ Vermant, subentrato a Tresoldi, beffa Martinez in uscita con un pallonetto e chiude i conti. Bonny segna nel finale, ma è solo un 4-3 che non cambia il risultato. L’Inter resta a zero punti dopo due giornate.