L’Inter porta a casa i tre punti contro il Como e si avvicina a un solo punto dalla vetta, grazie a una prestazione solida sotto il profilo tattico. Al termine della sfida a San Siro, Chivu ha parlato ai microfoni di DAZN analizzando i principali aspetti del match.
Sul piano difensivo e d’aggressione, il tecnico nerazzurro ha spiegato l’approccio adottato dai suoi: «L’idea è stata di rimanere orientati in avanti e non farli giocare dentro al campo. Lo abbiamo fatto abbastanza bene, poi quando siamo andati in difficoltà sapevamo di dover fare il blocco-medio e togliere loro le giocate in mezzo dove loro sono bravissimi, prestando attenzione anche agli inserimenti dei centrocampisti alle spalle. Abbiamo creato quella compattezza che ci ha permesso di ripartire con ferocia e costringerli a sbagliare tecnicamente. Nel primo tempo, per meriti nostri, abbiamo visto il Como sbagliare in fondamentali dove di solito non sbagliano».
Interrogato su quanto questa prestazione si avvicini alla versione migliore dell’Inter, Chivu ha tracciato una linea di crescita che parte dalle ultime settimane: «Abbiamo sempre detto che le pressioni devono essere accompagnate da tutti e non vanno fatte in solitaria. Lo abbiamo capito dopo il derby e dopo il Feyenoord e lo abbiamo dimostrato oggi». Ha poi aggiunto: «Bisogna trovare la voglia di fare, ma siamo sulla strada giusta. C’è tanta strada da fare, bisogna considerare che non siamo perfetti. Dobbiamo essere consapevoli del nostro percorso e capire che deve pareggiare le nostre ambizioni».
Sul ruolo di Spence come soluzione sulla fascia, il tecnico ha dichiarato: «Quando lo abbiamo scelto sapevamo cosa ci poteva dare. Purtroppo ha avuto dei problemi e non lo abbiamo avuto a disposizione per tanto tempo. Nelle ultime uscite ha offerto grandi prove e credo possa migliorare ancora tanto».
Infine, sulla lotta per il titolo e sul ruolo del Como in classifica, Chivu ha invitato alla cautela: «Siamo solo all’undicesima partita e il percorso è lungo. L’importante è capire come si arriva a febbraio ed è lì che capisci le condizioni e con cosa devi lottare. Ci sono Lazio, Como, Milan, Roma, Juventus e Napoli che lavoreranno per ottenere una classifica importante».