3 Gennaio 2024

PRO e CONTRO del ritorno di Icardi all’Inter

La nostra analisi sull'ex attaccante nerazzurro

20.05.2018. Stadio Olimpico, Rome, Italy. Serie A. SS LAZIO vs FC INTER. Mauro Icardi celebrate the victory at the end of the Serie A football match SS LAZIO vs FC INTER at Stadio Olimpico in Rome.

PERCHÉ SÌ

C’è una caratteristica nella quale Icardi non è secondo a nessuno: il fiuto per il gol. Le sue doti da bomber sono ancora di altissimo livello e in una squadra che produce tanto, ma ogni tanto sciupa ancora qualche occasione di troppo, la sua efficacia in area di rigore può essere un fattore decisivo.

Anche perché, in carriera l’attaccante argentino ha sempre mostrato di non aver problemi a fare gol anche in contesti non sempre di primo livello, come ad esempio in molte Inter della sua vita nerazzurra o di recente al Galatasaray. Il killer instinct di Icardi è certamente una caratteristica che negli attaccanti attuali dell’Inter manca e al quale solo Lautaro Martinez riesce ad avvicinarsi.

Icardi, inoltre, ha grande conoscenza del campionato italiano, nel quale è stato 2 volte capocannoniere. Questo fattore annullerebbe di fatto i suoi tempi di ambientamento, se non quelli legati alla compresione del gioco di Inzaghi. E in Serie A, Icardi può ancora fare la differenza: al Galatasaray è tornato a segnare come un tempo (40 gol in 53 partite), dopo anni complicati al PSG. Allo stato attuale, non sarebe difficile immaginarlo titolare in altre squadre di alta classifica del campionato italiano. Pertanto, come terza punta alle spalle di Thuram e Lautaro Martinez sarebbe un lusso.

Un ultimo dettaglio da non sottovalutare: attualmente Icardi non fa parte del giro della Nazionale argentina, il che lo renderebbe libero da impegni internazionali, permettendo delle rotazioni più agevoli a Inzaghi.

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