Cristian Chivu preme per nuovi innesti sulle fasce. Il tecnico dell’Inter ha esposto con chiarezza le sue richieste al termine dell’amichevole vinta contro il Manchester City: “Lo vedete anche voi quello che manca, basta contare il numero di esterni che abbiamo: sono tre per due fasce, non considerando Carlos Augusto che vedo meglio nel terzetto difensivo. A destra o magari a sinistra qualcosa dovremo fare”.

Le sue parole potrebbero aprire a un possibile cambio di strategia. Secondo La Gazzetta dello Sport, l’analisi di Chivu lascia spazio all’ipotesi di ingaggiare un esterno mancino, eventualmente adattabile sull’altra fascia. Il tecnico sta confrontandosi con Dario Baccin, vice direttore sportivo che segue la squadra in tour, e mantiene contatti telefonici con Marotta e Ausilio.

La priorità resta un profilo alla Spence, un erede di Dumfries per movimenti e caratteristiche. Tuttavia, le opzioni di ruolo non abbondano: Palestra e Khalaili sono saltati per motivi diversi. Non è escluso che il club nerazzurro possa presentarsi con un’operazione inattesa.

La linea della società prevede di attendere che i prezzi scendano e che maturino i tempi per alcune cessioni, Frattesi in primis, oltre ad Asllani che è fuori rosa. Fino al primo settembre resta possibile cogliere qualche occasione: finora la dirigenza ha sostanzialmente bilanciato entrate e uscite, controllando anche il monte stipendi. A disposizione ci sarebbe una cinquantina di milioni, il budget base fissato dalla proprietà a maggio per gli acquisti.