Le dichiarazioni di Federico Chiesa hanno acceso ulteriormente i riflettori sul futuro di Curtis Jones. L’ex Juventus, parlando a La Gazzetta dello Sport, ha rivelato di aver scherzato con il compagno di squadra sul possibile approdo in Serie A: “Jones mi ha chiesto come si vive in Italia. Gli ho detto che si sta benissimo e il meteo è migliore di quello di Liverpool. Jones è davvero forte tecnicamente, fa bene l’Inter a pensarci”. Parole che arrivano mentre il nome del centrocampista del Liverpool continua a essere accostato ai nerazzurri. Secondo Fabrizio Romano, infatti, Jones sta riflettendo concretamente sulla possibilità di trasferirsi a Milano.

“Sì, perché ha praticamente confermato l’interesse dell’Inter per Curtis Jones, che poi in realtà a livello di dichiarazioni nessuno aveva ancora toccato. Si è parlato molto in questi giorni anche il pubblico, no, dei vari Palestra, degli altri giocatori, ma di Curtis Jones si è parlato poco, abbiamo fatto un video ieri per spiegare come ancora ci sia un bel po’ di distanza tra l’offerta dell’Inter e la richiesta del Liverpool, ma che l’operazione è ancora viva. L’operazione continua, ci sono delle distanze, ci sono ancora degli accordi da trovare anche lato giocatore, ma l’operazione resta viva. E Chiesa oggi a La Gazzetta dice che Curtis Jones ha chiesto come si vive in Italia e sicuramente la situazione conferma come Curtis Jones ci stia non pensando di più.

Già da gennaio Curtis Jones dava un’apertura a fare l‘Inter. Chi è vicino a Curtis Jones immagina un percorso un po’ alla McTominay, chiaramente quello di McTominay è stato eccezionale, storico, naturalmente, quindi non facciamo paragoni, però diciamo il partire dalla Premier League, dove magari non sei una stella, sei un buon giocatore, arrivi in Italia e diventi un fatto da giocatore top. Quindi questo è quello che Curtis Jones si augura. Vedremo cosa accadrà tra l’Inter e Liverpool, perché ripeto, la richiesta parte da 30 più bonus percentuali sulla rivendita e l’Inter è sui 20, quindi c’è ancora da lavorare“.