2 Luglio 2019

ESCLUSIVA – Nainggolan-Inter, la ricostruzione: Conte e la società hanno chiesto garanzie al Ninja. E quello scambio con Vidal…

Il nuovo tecnico nerazzurro vuole rigore e ordine: non sono ammesse vite notturne spericolate durante la settimana

365 giorni fa Radja Nainggolan si apprestava a vivere i suoi primi giorni da nuovo giocatore dell’Inter. Doveva essere il trasferimento dell’estate, il colpo in grado di far fare il salto di qualità alla squadra di Luciano Spalletti: accolto con grande entusiasmo da tutto il pubblico nerazzurro, il Ninja però ha deluso. Pochi alti, troppi bassi durante l’arco della stagione, complici anche diversi problemi muscolari che hanno condizionato notevolmente la sua prima stagione a Milano.

Però Nainggolan ha dimostrato in alcuni momenti cruciali della stagione di essere un giocatore fondamentale per l’Inter: su tutti da ricordare il gol vittoria che ha permesso alla squadra di qualificarsi per il secondo anno consecutivo in Champions League messo a segno all’ultima giornata contro l’Empoli. Suo anche l’eurogol siglato contro la Juventus che ha rischiato di buttare giù San Siro, senza dimenticare le reti pesantissime siglate contro Sampdoria e Psv.

Il suo arrivo è stato fortemente sponsorizzato da Luciano Spalletti ma dopo un solo anno Nainggolan è stato nuovamente costretto a separarsi dal suo amato tecnico. L’Inter ha deciso di fare all-in su Antonio Conte per cercare di avvicinarsi il più possibile alle prime della classe. Cosa succederà al Ninja? Farà ancora parte del progetto nerazzurro?

Proviamo a fare chiarezza. Secondo quanto raccolto dalla redazione di Passioneinter.com Conte, appena insediato sulla panchina dell’Inter, ha contattato telefonicamente buona parte della rosa per iniziare a conoscere i giocatori e per far presente a tutti quelle che sono le nuove regole che saranno in vigore da Appiano a partire dall’inizio del ritiro, fissato l’8 luglio.

Il tecnico ha voluto dedicarsi ai casi più spigolosi alla fine e così è arrivato anche il turno di Nainggolan. Conte apprezza da tempo l’ex centrocampista della Roma, lo ha cercato e voluto in passato (sia ai tempi della Juventus che del Chelsea) ma l’ex ct della Nazionale azzurra è preoccupato per la vita condotta fuori dal campo dal suo giocatore. Ha preteso garanzie, per evitare brutte sorprese con cui doversi fronteggiare durante l’arco della stagione che potrebbero poi rovinare l’armonia all’interno dello spogliatoio.

La risposta dall’altra parte della cornetta non si è fatta attendere: Nainggolan pensa di condurre una vita normale fuori dal campo, come tutti i giocatori, e che i riflettori dei media sono puntati su di lui in una maniera particolare a differenza di altri casi. Ha fatto sapere al suo nuovo tecnico che da quando è a Milano, ha sempre cercato di allenarsi al massimo per essere sempre a disposizione del mister e della squadra.

Conte ha chiesto garanzie, ma lo ha fatto anche Nainggolan: la volontà del Ninja infatti è quella di rimanere a Milano a patto di far parte dell’undici titolare. C’è stato anche un incontro tra lo stesso giocatore e i vertici dell’Inter, rappresentata da Ausilio e Oriali: i due dirigenti hanno prima ribadito il concetto dello stile di vita ritenuto un po’ troppo sregolato, poi hanno parlato di una possibile trattativa con il Barcellona e di un possibile scambio (di prestiti) con Vidal.

Notizia che non è stata accolta positivamente da Nainggolan, ci è voluto l’intervento dell’agente Beltrami per… riportare la discussione sui binari giusti. Nainggolan vuole restare a Milano, sa di poter dare ancora tanto alla causa nerazzurra. Tocca a lui, ma tocca anche a Conte e all’Inter. Si è al bivio: per continuare insieme però bisogna remare tutti verso la stessa direzione. Di giorno e… di notte!

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