Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, si presenta in conferenza stampa a Trigoria dopo la prima settimana di ritiro. Il tecnico ha affrontato diversi temi, dal mercato alle ambizioni per la prossima stagione, passando per l’addio di Zeki Celik alla Juventus.

L’allenatore ha voluto innanzitutto salutare il terzino turco: “Questo è anche un anno un po’ particolare, con il Mondiale di mezzo. Il mese di giugno è stato caratterizzato da una sorta di paralisi, anche per l’avvicendamento e per l’arrivo del direttore. Adesso, però, mi sembra che tutti stiano iniziando a muoversi. Celik? Posso chiaramente ringraziarlo per tutto quello che ha fatto l’anno scorso, per la sua disponibilità e per il suo rendimento. Dal punto di vista calcistico, però, sono convinto che ci rinforzeremo e che forse saremo anche migliori”.

Tra i nomi seguiti dai giallorossi figura anche Carlos Augusto dell’Inter. Sul tema degli obiettivi stagionali, Gasperini ha precisato: “Quando si parla di migliorare, non vuol dire necessariamente fissare subito quell’obiettivo. Sarebbe già importante riuscire a stabilizzarsi nelle zone alte della classifica. Poi, per quella che è la mia esperienza, se riesci a rimanere in alto con continuità e con una bella solidità, arriva anche il momento in cui puoi puntare a qualcosa di più importante. In questo momento, però, l’obiettivo immediato è stabilizzarci il più in alto possibile e migliorare ulteriormente. Lo scorso anno la squadra ha ottenuto un risultato sicuramente meritato, anche se mi permetto di dire che è andata forse un po’ oltre quelle che erano le aspettative iniziali”.

Sulla campagna acquisti, il tecnico di Grugliasco ha spiegato: “Il mio pensiero è sempre stato quello: servono i famosi tre o quattro colpi di qualità. Rispetto alla rosa che ha concluso il campionato, però, bisogna considerare anche i giocatori che erano in prestito e che sono andati via. Mi sembra che fossero cinque. Di conseguenza, quei tre o quattro innesti avrebbero dovuto in parte sostituirli, ma con operazioni fatte in un certo modo. Poi è chiaro che bisogna adattarsi alle situazioni. Se un giocatore va via, devi rimpiazzarlo, altrimenti non riesci a completare la rosa. Come ho detto prima, Celik è andato via e sicuramente interverremo per sostituirlo in quel ruolo”.

Sul ritardo percepito rispetto ad altre squadre, Gasperini ha concluso: “Al termine della passata stagione speravamo tutti di iniziare la preparazione con qualche giocatore in più. Sapevamo benissimo, però, che con il Mondiale molti calciatori sarebbero stati impegnati e sarebbero quindi arrivati a singhiozzo. Mi sembra che, salvo rarissime eccezioni, questa situazione riguardi un po’ tutte le squadre. Il mercato, in questo periodo, è rimasto abbastanza bloccato per tutti. Noi abbiamo perso diversi giocatori che erano arrivati in prestito, quindi forse siamo numericamente più corti rispetto ad altre squadre e dobbiamo innanzitutto sostituirli. Adesso, però, mi sembra che il mercato stia iniziando ad aprirsi un po’ per tutti. Chiaramente vorremmo essere più avanti, ma siamo comunque in linea con quelli che sono i tempi attuali del mercato”.