L’Inter continua a lavorare sul mercato degli esterni, con Djed Spence che resta il nome in cima alla lista per la fascia destra. La valutazione del giocatore del Tottenham, però, si è consolidata tra i 35 e i 40 milioni di euro, cifra lievitata dopo il buon Mondiale disputato e l’interesse di altri club inglesi.

Come riporta il Quotidiano Sportivo, la dirigenza nerazzurra valuta anche opzioni più accessibili. Rafik Belghali rappresenta l’alternativa economica, con un costo stimato intorno ai 15 milioni. Non è escluso nemmeno un clamoroso ritorno di Ivan Perisic, che vedrebbe di buon occhio un secondo capitolo a Milano.

I tempi dell’operazione non saranno immediati. Anche nel caso in cui la trattativa per Spence dovesse accelerare, il giocatore non sarebbe disponibile prima del 9-10 agosto. L’Inter procederà senza pressioni, consapevole delle tempistiche necessarie.

Sul fronte cessioni, la situazione resta in fase di stallo. Matteo Cocchi è il più vicino a partire, con destinazione Padova in prestito con diritto di riscatto e controriscatto. Le voci su un possibile trasferimento di Bastoni all’Al-Hilal si sono già spente: i sauditi hanno chiuso per Summerville a 80 milioni e dovranno liberare spazio cedendo un altro straniero, forse Akcicek.

In difesa crescono le possibilità di una permanenza di Pavard. Con il francese ancora in rosa, difficilmente la società effettuerà un investimento importante nel reparto arretrato. La dirigenza, tuttavia, monitora eventuali occasioni, da Lucumí a Romero, mantenendo aperte tutte le opzioni.