L’Inter ha chiuso l’operazione Khalaili, con il giocatore atteso nella giornata odierna per le visite mediche e la firma sul contratto. L’accordo con l’Union Saint-Gilloise è stato raggiunto sulla base di 25 milioni di euro, cifra simile a quella investita un anno fa per Luis Henrique e Diouf.
Secondo La Gazzetta dello Sport, Marotta e Ausilio hanno convinto il club belga a cedere l’esterno destro, che firmerà un contratto di cinque anni da 2 milioni a stagione più bonus. Il ventiduenne potrà aggregarsi alla squadra fin dal raduno e partire per il ritiro in Germania.
Khalaili rappresenta un profilo gradito anche a Chivu e in linea con la politica finanziaria di Oaktree, orientata a mantenere i conti in ordine valorizzando i giovani. L’esterno è un calciatore velocissimo, capace di raggiungere i 35 chilometri orari negli sprint, e possiede le caratteristiche dell’assaltatore che l’Inter cercava. Il giocatore ricorda Hakimi, suo idolo dichiarato.
Come sottolinea il quotidiano, il calciatore non ha paura di spingersi nell’ultimo terzo di campo, ma deve affinare le doti difensive per diventare un esterno completo da 3-5-2. Sarà compito di Chivu migliorarlo e adeguarlo agli standard tattici della Serie A.
Il talento del giocatore era emerso già da un paio d’anni, quando l’Union lo acquistò per 7,5 milioni, cifra record per un calciatore israeliano sbarcato in Europa. Ora i belgi lo rivendono quasi al quadruplo, considerando i bonus e la percentuale del 15% sulla futura cessione. Khalaili aveva estimatori anche al Napoli e in Germania, ma ha scelto da subito l’Inter. Nelle ultime amichevoli non è sceso in campo con il Saint-Gilloise, in attesa della definizione del trasferimento.