Denzel Dumfries va al Real Madrid e allora l’Inter ha fretta di arrivare al suo erede, individuato in Marco Palestra. Ma la dirigenza nerazzurra dovrà sborsare una cifra molto elevata, come racconta il giornalista esperto di mercato Alfredo Pedullà: “Per Palestra non sarà la stessa storia quella di Lookman e cerco di spiegare le motivazioni. Lokman è stato un tira e molla sulla cifra con l’Atalanta che non aveva gradito anche alcuni atteggiamenti del calciatore, con l’Inter che non si era schiodata da quella cifra e siamo andati avanti così a rimbalzo di linea senza arrivare al dunque. Palestra è una situazione molto più standardizzata. Palestra all’Inter ha aperto completamente. L’Inter l’ha messa al primo posto della lista. Secondo me, con grande sincerità, andare e partire da 40, 42, 43, 44 è una cosa che non ti porta da nessuna parte nel momento in cui tu hai memorizzato qual è la richiesta dell’Atalanta, che voi potete ritenere eccessiva, esagerata, oltre i limiti, ma è il ragionamento di qualsiasi club al mondo che vuol fare il prezzo. Nel senso che se il club decide che per Julian Alvarez, ti faccio un esempio, ci vogliono 150 milioni, tu puoi dire che te ne voglio dare 100, ma decide sempre il club che vende”.

Quindi Pedullà aggiunge: “Vale qui la stessa cosa, quindi è una partita che noi dobbiamo tenere assolutamente aperta con sfondo Premier. Abbiamo parlato del Manchester City nei giorni scorsi, ma dipende molto dalla cifra che metterà l’Inter, che legittimamente lo ha individuato come l’erede di Dumfries, perché Dumfries andrà al Real Madrid e che vuole investire, 20 milioni che possono essere anche qualcosa in più, se andranno oltre la clausola sulle dilazioni e le modalità di pagamento, ma l’Atalanta parte da 5. Vi siete un po’ scandalizzati, ma adesso lo stanno ripetendo tutti che l’Atalanta parte dal numero 5. E vi dirò di più, per l’Atalanta 51, 52 non va bene, per l’Atalanta sono 56, 57, bonus semplici, meno semplici, alcuni semplici e altri no. Se cambierà idea l’Atalanta, sarò qui a raccontarvelo e l’Inter sa quanto costa. È un grandissimo talento, se ne parlerà tutti i giorni, ma ripeto, non sarà un tormentone alla Lookman, secondo me, perché non ci sarà un tira e molla. Sono quei soldi, se li metti porti a casa un grande talento”.