Il futuro di Benjamin Pavard resta in bilico dopo il rientro all’Inter. Il difensore francese, tornato a Milano in seguito al mancato riscatto da parte dell’Olympique Marsiglia, sarà a disposizione di Cristian Chivu nella prima amichevole estiva dei nerazzurri.
Arrivato dal Bayern Monaco nel 2023, il centrale era stato ceduto in prestito ai francesi nell’ultima sessione di mercato. Il club transalpino ha rinunciato all’opzione di acquisto fissata a 15 milioni di euro, riconsegnando il giocatore all’Inter. Il 10 luglio, durante le visite di idoneità al CONI, Pavard aveva dichiarato: “Se mi vogliono, resto”.
Durante il ritiro in Germania, il francese ha lavorato con impegno e fornito segnali incoraggianti. Tuttavia, secondo Tuttosport, la dirigenza continua a considerarlo cedibile e valuterà eventuali proposte congrue. L’Al-Ittihad avrebbe chiesto informazioni tramite il suo entourage.
L’Inter ha necessità di rinforzare la difesa dopo gli addii di Acerbi, De Vrij e Darmian. Il ritorno di Pavard rappresenta una variabile in grado di modificare le strategie di mercato. Qualora arrivasse un’offerta adeguata, il club cercherebbe un difensore esperto e dal costo contenuto, replicando un’operazione simile a quella realizzata con Acerbi nel 2022.
Se invece Pavard riuscisse a convincere Chivu e lo spogliatoio, potrebbe restare come alternativa, permettendo all’Inter di limitarsi a un solo acquisto nel reparto arretrato. La priorità rimane Cristian Romero, anche se la trattativa con il Tottenham richiede un investimento importante. Il prossimo mese sarà decisivo: Pavard dovrà riconquistare fiducia, minuti e un posto nella nuova Inter.