Il futuro di Benjamin Pavard potrebbe condizionare le strategie di mercato dell’Inter in difesa. Il difensore francese è tornato a Milano dopo il prestito al Marsiglia e ha manifestato la volontà di restare, ma il club valuta anche l’ipotesi di una cessione.
Il 10 luglio il giocatore si è presentato a Milano per i test fisici al Coni. Ai tifosi ha dichiarato: «Se mi vogliono, resto». Un’affermazione che lascia aperta ogni possibilità, considerando che la società nerazzurra deve ricostruire il reparto difensivo dopo gli addii di Acerbi, De Vrij e Darmian.
La dirigenza interista sa di dover acquistare almeno due difensori, ma il rientro di Pavard rappresenta un elemento variabile nella pianificazione. Il francese, valutato a bilancio circa 12,5 milioni di euro, ha lavorato bene durante i dieci giorni di ritiro in Germania. Tuttavia, secondo quanto riporta Tuttosport, rimane sul mercato: se dovesse arrivare un’offerta adeguata entro un mese – dall’Arabia si parla di un forte interesse dell’Al-Ittihad – il club potrebbe cederlo e sostituirlo con un difensore esperto a costo contenuto, un’operazione simile a quella di Acerbi nel 2022.
In caso contrario, se la proposta giusta non dovesse materializzarsi e Pavard convincesse sia Chivu che lo spogliatoio, il francese potrebbe rimanere come alternativa. In questo scenario l’Inter si limiterebbe a un solo acquisto nel reparto arretrato, con Romero che resta l’obiettivo principale.