Il rientro di Benjamin Pavard alla Pinetina dopo una stagione lontano da Milano ha riaperto le porte a uno scenario inatteso. Il difensore francese ha manifestato la volontà di riconquistare un posto nell’Inter, mostrando un atteggiamento diverso rispetto al passato. Il club nerazzurro non ha chiuso definitivamente alla sua permanenza e valuterà le sue prestazioni durante la preparazione estiva.

Secondo Il Corriere dello Sport, la vicenda presenta analogie con quanto accaduto in passato a Ivan Perisic. Il croato lasciò temporaneamente Milano per un prestito al Bayern Monaco, dove vinse la Champions League, prima di tornare e imporsi come esterno a tutta fascia. Pavard dovrà convincere Cristian Chivu, la dirigenza e lo spogliatoio nelle prossime settimane per ottenere una seconda chance.

La possibilità di una cessione rimane concreta. Qualora dovesse arrivare un’offerta ritenuta adeguata, l’Inter sarebbe pronta a lasciarlo partire e a cercare un sostituto. La società punterebbe su un difensore esperto, affidabile e disponibile a costi contenuti, seguendo una strategia simile a quella adottata nel 2022 per Francesco Acerbi. Una soluzione che garantirebbe esperienza senza compromettere gli equilibri economici.

Nel frattempo, l’Inter ha raggiunto un’intesa verbale con Yann Bisseck per prolungare il contratto fino al 2031. L’accordo, accompagnato da un adeguamento dell’ingaggio, conferma la fiducia nel centrale tedesco. La permanenza di Pavard potrebbe ridurre il numero degli acquisti necessari in difesa, mentre il rinnovo di Bisseck rappresenta già un tassello importante per il futuro.