Per Gabriele Puccio, centrocampista classe 1989 in forza alla Pro Sesto, Psv-Inter non è una partita come le altre visto che il giocatore con un passato nella Primavera nerazzurra esordì in Champions League con l’Inter proprio al Philips Stadion: “Avevo da poco debuttato in Coppa Italia contro la Reggina, nella gara del primo gol di Balotelli. Erano già due anni che mi allenavo in prima squadra e sì, sognavo quel momento. Ma mi sarebbe piaciuto tanto poter giocare a San Siro. Non pensavo di esordire. Assolutamente no. Poi era una partita delicata, loro dovevano vincere per forza per passare il turno. Lo stadio era una bolgia, un’atmosfera incredibile. È stata un’emozione unica, purtroppo oggi devo dire irripetibile”.

Il discorso di Mancini: “Aveva tanti fogliettini per le palle inattive. Dovevo entrare e comunicare ai grandi che dovevano cambiare posizione. Mi parlava ma ero frastornato. Giocai esterno. Maxwell si avvicinò e mi disse di stargli vicino perché non ce la faceva più. Un rimpianto? Chiesi l’uno-due a Suazo. Ero solo, ma lui invece di restituirmi palla calciò…”.

LEGGI ANCHE – DERBY MILANESE PER MAROTTA: INTER IN VANTAGGIO, PRONTA LA RIVOLUZIONE

Tutte le news sull’Inter in tempo reale: iscriviti al canale Telegram di PassioneInter.com

ZENGA SFIDA IL FIGLIO… ED E’ SUBITO INTER-BARCELLONA!

[fncvideo id=303759 autoplay=true]