A. Paganin: “Al mercato dell’Inter darei un otto. Kanté? Preferisco Nainggolan, è il vero valore aggiunto della squadra”

L’ex calciatore ha commentato le operazioni in entrata e in uscita dei nerazzurri

di Andrea Pennacchi

Il calciomercato è ufficialmente chiuso e non sono mancati colpi di scena. Per quanto riguarda l’Inter, oltre ai vari calciatori in entrata, c’è stata anche la permanenza di Nainggolan, su cui era forte l’interesse del Cagliari. Delle varie operazioni e della stagione dei nerazzurri ha parlato Antonio Paganin, ex calciatore raggiunto dai microfoni di TMW Radio.

MERCATO, VOTO 8 – “Darei un bell’otto in pagella. La permanenza di Nainggolan, al di là delle strategie societarie, sarà un valore aggiunto. E’ un giocatore di indiscussa qualità e può ricoprire diverse zone del centrocampo. Ha carattere, personalità e fa gol. Oltre ad Hakimi e Vidal, è lui l’uomo in più dell’Inter. Kanté? Non discuto la qualità del giocatore, ma non mi fa impazzire. Non lo vedo funzionale all’Inter, ma è solo una mia impressione. Preferisco il belga a lui”.

SU HANDANOVIC – “Penso che sia uno dei migliori portieri a livello internazionale. E’ migliorato negli anni, anche nella costruzione del gioco. Può capitare che viva un periodo non proprio eccezionale. Ha contribuito tantissimo a rendere il pacchetto arretrato una garanzia: non esiste parlare di un ‘problema Handanovic’“.

GIOCATORI TROPPO ESPERTI? – “Non credo sia un problema. Ho vissuto in un’Inter in cui c’era ancora Bergomi, Zenga, Ferri e già si parlava di una squadra che doveva essere svecchiata. E’ giusto avere un mix equilibrato: servono delle guide per i giovani. Sono state delle scelte mirate per il futuro della società”.

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