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Atalanta-Inter, Conte: “Getafe? Sarà una battaglia, ma venderemo cara la pelle. La mia squadra merita gli applausi”

Il tecnico leccese in conferenza stampa risponde ai giornalisti

Antonio Siragusano

"Un Antonio Conte piuttosto polemico, quello che a fine partita si è presentato davanti ai giornalisti per rispondere alle consuete domande in conferenza stampa. Nonostante la vittoria incredibile contro l'Atalanta per 0-2, il tecnico dell'Inter ha lanciato una provocazione diretta sia alla stampa, per aver attaccato gratuitamente il suo gruppo durante la stagione, che il club interista per non aver protetto i suoi uomini nella giusta misura. Queste le sue dichiarazioni:

"STAGIONE - "Non dimentichiamo che Sanchez non lo abbiamo avuto per trequarti di campionato. Va dato merito a questi ragazzi, 82 punti son tanti, dimostrano che si è lavorato bene. Mi dispiace perché hanno attaccato l'Inter in maniera brutta, attacchi gratuiti a me e ai calciatori. Ho visto poca protezione da parte del club e non mi è piaciuto. Oggi io e i calciatori ci gustiamo questo risultato, con tutto il rispetto per gli altri. E' un risultato che mi tengo stretto, per i calciatori, lo staff, i magazzinieri, Oriali, ci tenevo a sottolinearlo".

"GETAFE -"Le ultime due partite le abbiamo vinte contro Napoli e Atalanta, che segnava da 28 partite. C'è solo da applaudire Gasperini e i calciatori, su tante cose è un punto di riferimento. Complimenti a lui, ai calciatori e alla società. Io sono stato qui in una situazione diversa, ma colgo l'occasione per fare complimenti sinceri al club. Ma soprattutto ai miei, abbiamo vinto una partita difficile. Getafe? Sarà una battaglia perché difende in 10 sotto la linea della palla, poi la buttano avanti, fanno delle lotte. Basti guardare le partite contro Real e Barcellona e la fatica che hanno fatto per vincere. Ma so di contare su grandissimi calciatori e grandi uomini, questo mi lascia tranquillo. Ai tifosi dico che daremo tutto, non so dove ci porterà questo tutto, ma venderemo cara la pelle".