Bastoni: “La Juve ha il dominio da anni, sta a noi fermarli. Conte? Lo ringrazio perché mi ha dato fiducia”

Le parole del difensore dell’Inter in vista della gara contro la Juventus di domenica sera

di Martina Napolano, @OnlyLoveINTER
bastoni inter juve

Alessandro Bastoni, difensore dell’Inter, ha parlato a Sky Sport in vista della gara contro la Juventus, in programma domenica 17 gennaio 2021 alle ore 20.45 allo stadio San Siro. Queste le sue parole:

INTER-JUVE – “Giocare Inter-Juve è sempre una grande emozione. Provi sempre le stesse sensazioni. E’ un big match e non vedo l’ora di giocare questa partita. La Juve sono tanti anni che vince, noi abbiamo iniziato un percorso lo scorso anno con il mister e stiamo facendo un processo e continuando a crescere. Proveremo a mettere in difficoltà la Juve, ma non sarà facile”.

CLASSIFICA – “E’ cambiato tanto, stiamo giocando tanto causa Covid, non guardiamo la classifica, ma proveremo a fermarli. Favoriti? Per forza di cose si, è un dominio e sta a noi e le altre squadre a fermare questo dominio. Come si ferma CR7? Ha vinto 5 Palloni d’Oro, se lo sapessi te lo direi. E’ un lavoro di squadra, siamo un bel gruppo. La Juve è una grande squadra, non solo Ronaldo“.

Alessandro Bastoni, Getty Images

EPISODI – “Sono gli episodi a decidere le partite e in questo periodo ci vanno tanti episodi storti, come i calci di rigore. Abbiamo alzato il baricentro e siamo più aggressivi. Per questo concediamo di più, ma il nostro obiettivo è cercare di concedere meno”.

CESSIONE – “La cessione? Non influenza, noi pensiamo a giocare. L’Inter è un grande club con dirigenti molto bravi che risolveranno la questione. Il nostro obiettivo è il campo e se le cose in campo vanno bene, il resto si sistema. Giochiamo perché il calcio è la nostra passione. Sia questo che il campionato dello scorso anno sono stati strani. Il nostro è un percorso e penseremo partita dopo partita“.

INTER E CONTE – “Per me è cambiato tutto in fretta, due anni fa ero a Parma, ora sono all’Inter, una situazione diversa. Ringrazio il mister per avermi dato fiducia e credo sia la cosa più importante perché non ha avuto paura di buttarmi nella mischia. Io sono sempre stato me stesso e fatto quello che ho imparato da bambino e che l’Atalanta mi ha insegnato. Il mister ha visto queste cose in me e lo ringrazio ancora. Conte? Non ha avuto paura di buttarmi in mezzo a grandi campionati anche in partite importanti. Ho giocato una finale europea e siamo arrivati ad un punto alla Juve. Conte e Mancini? Hanno il modo di giocare simile con la difesa a tre. Sono diversi come allenatori, ma mi piacciono entrambi”.

FUTURO – “Futuro? Io sto molto bene all’Inter e a Milano, è una grande società. Sapete la mia fede, ma vedremo con il tempo”. 

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