Yann Bisseck si è ripreso dal colpo alla testa subito nel finale dell’amichevole contro il Milan, causato da un intervento poco ortodosso di Pervis Estupinan. Il difensore tedesco ha parlato a Sky alla vigilia del match contro la Juventus, mostrando la consueta lucidità.
Sulla preparazione e il prossimo impegno contro i bianconeri, Bisseck ha dichiarato: “Sì, ma è giusto così. Penso che durante la preparazione sia importante affrontare partite di questo livello: giocare contro squadre così forti è una cosa positiva. Stiamo lavorando bene. Non siamo ancora al 100%, ma credo che il percorso stia andando nella direzione giusta”.
Il centrale ha poi parlato del suo impiego al centro della difesa: “Sì, penso che abbiamo difensori forti. Non importa chi gioca dove: per me non è un problema giocare in mezzo, anche se è vero che quando gioco braccetto posso spingermi un po’ più in avanti”. Alla domanda se si diverta di più nel ruolo di braccetto, ha risposto sorridendo: “Sì, è normale, difendere non è sempre la cosa più bella da fare. Ma se in questo modo aiuto la squadra per me va bene, alla fine quello che conta è giocare, aiutare la squadra, avere la fiducia del mister. Poi vedremo dove giocherò durante la stagione”.
Riguardo al lavoro con Chivu, Bisseck ha sottolineato: “Tantissimo, posso ancora migliorare sotto tanti aspetti. È una fortuna avere un allenatore così esperto, che ha giocato ad altissimi livelli e può darti tanti consigli. Io cerco sempre di imparare e di mettere tutto in pratica in campo. Per adesso penso che le cose stiano andando abbastanza bene”.
Sulle ambizioni stagionali, il tedesco è stato chiaro: “Vogliamo vincere tutto, è giusto dirlo. Vogliamo provare a vincere ogni competizione che giochiamo: scudetto, Coppa Italia, Supercoppa. Anche in Champions vogliamo fare un ulteriore passo avanti. Negli ultimi anni abbiamo disputato stagioni importanti: vincere non è mai semplice, ma vogliamo arrivare fino in fondo in tutte le competizioni. Un club come l’Inter deve avere ambizioni di questo livello”.
Il rinnovo di contratto rappresenta per lui un segnale importante: “Assolutamente, per un giocatore è fondamentale sentirsi importante. Alla fine, che io parta titolare o meno, quello che voglio è giocare. So che nella nostra squadra ci sono tanti difensori forti, ma sento la fiducia del mister. Se le cose continueranno come nella scorsa stagione potrò essere molto soddisfatto. Anche il rinnovo è un segnale importante da parte della società. Sono molto contento e spero che il mio percorso continui così”.
Su Stones, Bisseck ha detto: “Per raggiungere i nostri obiettivi è importante avere in squadra giocatori che hanno già vinto e che sanno cosa significa farlo. Stones è un calciatore di livello mondiale: la sua esperienza e la sua qualità ci aiuteranno tanto. È un’aggiunta importante per tutta la squadra”.
Infine, sulla nazionale tedesca e il nuovo commissario tecnico Klopp, ha concluso: “Io posso fare solo una cosa: dimostrare in campo le mie qualità. Poi la decisione spetta al commissario tecnico. Se penserà che posso aiutare la Germania a tornare ai livelli di un tempo sarò felice, se invece non mi convocherà non sarà una novità. Io resto tranquillo e sereno. Naturalmente spero di essere convocato, ma prima di tutto devo fare bene con il mio club”.