La convocazione in Nazionale brasiliana con Ancelotti ha messo il sigillo su una crescita che l’Inter aveva già registrato settimana dopo settimana. Carlos Augusto non è più considerato una semplice alternativa, e la società ha deciso di riconoscergli questo nuovo status con un rinnovo contrattuale accompagnato da un significativo adeguamento economico. Lo racconta il Corriere dello Sport.

La trattativa è entrata nella fase decisiva: Marotta e Baccin intendono chiudere l’accordo con l’entourage del brasiliano, prolungando il contratto fino al 30 giugno 2031. Il nodo principale riguarda la suddivisione tra quota fissa e variabile. Secondo il quotidiano, il pacchetto complessivo dello stipendio dovrebbe oltrepassare i 4 milioni di euro annui, beneficiando anche degli sgravi fiscali previsti dal Decreto Crescita, validi sino al 2029.

A rendere il brasiliano indispensabile è la sua duttilità: può agire da braccetto sinistro nella difesa a tre o da esterno a tutta fascia, offrendo a Chivu soluzioni differenti senza alterare gli equilibri della squadra. Nelle ultime settimane, le sue prestazioni tra campionato e Champions League hanno confermato che il suo apporto va ben oltre quello di vice-Bastoni o vice-Dimarco.

Il prolungamento di Carlos Augusto anticipa una serie di altri dossier aperti in casa nerazzurra. Nelle prossime settimane il club intende affrontare la situazione di Calhanoglu, il cui contratto scade nel 2027, con l’obiettivo di trovare un’intesa entro la fine dell’anno. Per Dimarco, Bastoni, Thuram e Akanji, con scadenze fissate al 2028, i colloqui slitteranno invece al nuovo anno, così come le questioni legate a Stones, Pavard e Zielinski.

Sullo sfondo c’è anche una storia personale che ha alimentato la sua crescita. La mancata convocazione per l’ultimo Mondiale aveva motivato Carlos Augusto a intensificare il lavoro durante l’estate, presentandosi ai nastri di partenza della stagione nelle condizioni migliori. I risultati sono stati visibili: continuità, gol pesanti e fiducia crescente da parte dello staff tecnico. Quello fino al 2031 sarebbe un rinnovo che sancisce formalmente uno status guadagnato sul campo, partita dopo partita.