Il noto giornalista della Gazzetta dello Sport, dal suo editoriale, attacca la dirigenza dell’Inter rea a suo avviso di aver generato questo clima di confusione dentro la squadra. Prima con l’altalena di allenatori, poi con le dubbie scelte di mercato: “Sono giorni difficili per i tifosi dell’Inter, costretti a guardare tutti dal basso in alto. Quattro allenatori in meno di metà stagione, da Mancini a De Boer, da Vecchi a Pioli, un numero imprecisato di dirigenti di varia nazionalità e un organico extralarge, hanno prodotto una classifica da brividi, con Icardi e compagni decimi a quota 21. Il tempo per raggiungere almeno il quarto e quinto del Napoli e della Lazio in zona Europa League c’è ancora”.
INUTILI – “Se l’Inter però non ha equilibrio e concede troppe occasioni da gol a qualsiasi avversario, la colpa non può essere esclusivamente dell’allenatore o di chi va in campo, bensì di chi ha acquistato giocatori inutili e/o troppo costosi, senza preoccuparsi di trovare un vero regista e rinforzi per la fase difensiva. Peccato perché dopo il quarto posto della stagione scorsa, questa doveva essere l’annata del ritorno in Champions, sia pure attraverso i playoff. Invece l’Inter si è smarrita nelle sue contraddizioni”.
IL MEGLIO DI INTER-FIORENTINA
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