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Marotta

Crotone-Inter, Marotta: “Se torno alla Juve? Voglio aprire un ciclo qui. Zhang ha trovato un gruppo compatto”

Le parole dell'amministratore delegato nerazzurro

Raffaele Caruso

Prima del fischio d'inizio di Crotone-Inter, Beppe Marotta, amministratore delegato nerazzurro, si è concesso ai microfoni di Sky Sport per presentare il match e per parlare dei temi più caldi che tengono banco in casa Inter.

Ecco le sue parole: "La sensazione è positiva, non abbiamo ancora raggiunto nulla. E' giusto superare questo esame, che è apparentemente facile. Il Crotone vorrà fare bene, dovremo essere determinati per fare risultato positivo".

La visita di Steven Zhang e il futuro: "Il nostro presidente è tornato per vivere con noi questo finale di campionato  e parlare anche, al momento giusto, del futuro. Oggi siamo tutti concentrati su questo finale di campionato, Zhang ha trovato un gruppo compatto, questo è merito di Conte che ha dato tante motivazioni".

Dalla Juve all'Inter: "Vincere è sempre difficile, anche 10 anni fa a Torino partimmo da zero. Conte mise del suo e noi ci mettemmo del nostro. Quest'anno è stato molto simile, Conte ha valorizzato al massimo i giocatori a sua disposizione".

Futuro all'Inter: "Io alla Juve? No. Voglio aprire un ciclo qui, l'anno scorso siamo arrivati in finale di Europa League, quest'anno siamo vicini ad un traguardo importante".

Su Sensi: "Ci sono giocatori che maturano con più lentezza. Barella è stato più veloce a farlo, Sensi ha qualità ottime ma ha avuto a che fare con diversi infortuni. Puntiamo su di lui, è molto giovane. Anche in chiave Nazionale, assieme a Barella e Bastoni, rappresenta il futuro".

Questioni stipendi: "Abbiamo professionisti seri, non abbiamo avuto casi particolari. Conte ha una leadership fortissima e tutti hanno seguito il credo dell'allenatore, la mela marcia se fosse spuntata sarebbe stata isolata dal gruppo prima ancora che dall'allenatore. Ma questa squadra ha senso di appartenenza e attaccamento alla maglia. In pochi hanno vinto titoli e questo rappresenta anche uno stimolo per arrivare a un traguardo importante al quale non pensavano di arrivare così presto".

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