Dalbert: “A Nizza mi volevano morto. Sono andato via per ottenere successo”

Dalbert: “A Nizza mi volevano morto. Sono andato via per ottenere successo”

Le parole del brasiliano rivelano un amaro retroscena tra il giocatore e la sua vecchia tifoseria

di Antonio Siragusano

 Henrique Dalbert, terzino sinistro dell’Inter sbarcato a Milano nella scorsa finestra di mercato, ha avuto un impatto non semplice nei suoi primi mesi a contatto con il calcio italiano. Nonostante l’entusiasmo iniziale dell’ambiente nerazzurro, infatti, sino a questo momento il brasiliano ha faticato a trovare spazio nello scacchiere iniziale di mister Luciano Spalletti a causa di un’acerba attitudine al lavoro tattico richiesto dal nostro campionato, con la complicità delle buone prestazioni iniziali di Nagatomo ed il ritorno dall’infortunio di Davide Santon.

Lo stesso Dalbert, in un estratto dell’intervista che verrà pubblicata nel prossimo numero di France Football, ha rivelato un retroscena inedito sulle motivazioni che lo hanno spinto a lasciare il Nizza, la sua ex squadra. Ecco la scioccante rivelazione del terzino interista: “A Nizza, alcuni mi volevano morto. Ai loro occhi ero un traditore. Andar via? Non avevo scelta, era l’unico modo per ottenere successo. A volte ho pensato che fosse sbagliato, ma era necessario. Ho la coscienza pulita”.

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