Il rendimento delle squadre italiane in Champions League ha riaperto un dibattito che, secondo Di Canio, affonda le radici ben prima delle ultime due giornate europee. L’ex attaccante è intervenuto ai microfoni di Sky Sport commentando il bilancio delle quattro rappresentanti della Serie A nella competizione.

«Non dobbiamo soffermarci solo su queste due brutte serate per parlare dei problemi del calcio italiano. Io lo dicevo 5-6 anni fa e passavo come cattivo», ha esordito Di Canio. «Mancano talento, infrastrutture, soldi. Le gare di questi giorni ci hanno detto che l’Inter, la nostra miglior squadra per distacco, in Europa non è più competitiva. Non solo da questa stagione ma dall’anno scorso quando fu eliminata dal Bodo/Glimt».

Nel corso dell’intervento, l’ex attaccante ha toccato anche le altre squadre italiane. «La Roma avrebbe meritato di vincere per la proposta calcistica mostrata con il Real. Il Como deve divertirsi, ma anche qui c’è una narrazione particolare».

Di Canio ha poi allargato il ragionamento a un tema più profondo, quello del rapporto tra aspettative e realtà nel calcio italiano: «Proviamo a esorcizzare la mediocrità, però poi la speranza diventa anche arroganza perché rimaniamo incollati al blasone dei nostri club».