Ai funerali di Sandro Mazzola, celebrati nella Basilica di Sant’Ambrogio, Gianfelice Facchetti ha voluto ricordare il legame unico che ha unito l’ex capitano nerazzurro a suo padre Giacinto. Intervenuto davanti ai cronisti, il figlio dello storico difensore dell’Inter ha sottolineato la straordinaria dinastia che ha legato Valentino Mazzola a Sandro, definendola un unicum nella storia del calcio italiano.

“Ci sono tanti ricordi, tramandati da mio papà, hanno fatto l’esordio quasi insieme, gli stessi anni di carriera con la maglia dell’Inter, il palmares identico, due figli e due figlie entrambi”, ha raccontato Facchetti. Il parallelismo tra le due figure prosegue anche oltre il campo: “Anche il post carriera hanno condiviso momenti all’interno del club. Due percorsi molto simili, molto lombardi, anche per la cifra stilistica, l’umiltà che li ha contraddistinti”.

Gianfelice ha inoltre richiamato le parole di Marotta: “Quello che ha detto Marotta in Chiesa è stato importante, la difficoltà di un’infanzia segnata dai lutti che però è stato costruttivo, una forza che si è tradotta in quello che abbiamo potuto apprezzare e stimare”.

Negli ultimi vent’anni, dall’assenza di suo padre, Facchetti ha avuto modo di parlare più volte con Mazzola, apprezzandone sempre la disponibilità. “Ho sempre apprezzato la voglia di esserci e restituire qualcosa che avevano vissuto, o nella presentazione di un libro o per lo spettacolo del grande Torino, lui era commosso e toccato, non è da tutti essere così”, ha ricordato. La chiusura è un omaggio definitivo: “Sandro è immortale come Valentino e lo sarà per sempre”.