Ibra sentito dalla Procura della Figc: la versione del Milan. Ora tocca a Lukaku

L’attaccante svedese ha respinto le accuse di razzismo

di Raffaele Caruso

Zlatan Ibrahimovic è stato ascoltato ieri mattina dalla Procura federale sull’acceso scontro con Romelu Lukaku in Inter-Milan di Coppa Italia. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l’audizione ha avuto luogo a Casa Milan, alla presenza di un rappresentante della Procura, l’avvocato Fabio Esposito, e dell’avvocato Lorenzo Cantamessa, legale del club e difensore dello svedese. Giuseppe Chiné, capo della Procura, si è invece collegato in videoconferenza.

Romelu Lukaku, Getty Images

Un colloquio durato circa un’ora dove Ibrahimovic ha respinto tutte le accuse di razzismo. Lo svedese ha fatto chiarezza sui riti voodoo tirati in ballo durante lo scontro, dichiarando di aver fatto riferimento a un fatto risaputo e tirando in mezzo le prime pagine di alcuni quotidiani sportivi inglesi. Toccherà ora alla Procura decidere cosa fare dopo averlo ascoltato e aver valutato le frasi dette in campo.  

Ma non finisce qui perché anche la reazione furibonda di Lukaku è finita sotto la lente di ingrandimento della Procura. Nelle prossime ore infatti anche anche il bomber dell’Inter sarà ascoltato.

BC PARTNERS MA NON SOLO: IL PUNTO SUL FUTURO DELL’INTER >>>

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy